MORTO IL CANE

Il decesso del cane rovesciò ogni sorta di equilibrio venuto a mancare proprio in quella stanza dentro una casa vuota di panni bagnati, stesi dall’estate precedente. Perché lo sa il cielo che ogni sole asciuga le lacrime degli innamorati. E lo sapeva pure Bob che preferì schiattare che immaginarsi figlio …

CAFFÈ

Un cornetto integrale con marmellata all’arancia amara e tarassaco per un nuovo contatto da sviluppare. “Eh, questa maledetta burocrazia trafiggerà a morte uno per uno i nostri più intimi sogni. Come farò a condividerli se sarò l’unico ad avvilupparmi nel sonno?”. Una zanzara tigre mi fa formicolare la palpebra sinistra. …

IN SILENZIO

Tutto trova il suo posto dentro una cassetta arrugginita mille pezzi di infiniti attrezzi da riparare ogni sorta di diavoleria umana. Un libro aperto dietro l’altro è accavallato sul comodino da sofà. Che ne sarà delle parole stampate? Salveranno questo tempo dal silenzio?

NON FA NIENTE

L’universo sta a guardare un cane pisciare con due gambe alzate contro la ruota dorata di una tesla sbattuta. Chissà chi sarà stata la fortunata. Questa notte mi porta consiglio. Non fa niente. Potrei continuare di certo a sentirti respirare.

NONOSTANTE TUTTO

E mi fa male sapermi in te, nonostante tutto. Lo sa il sapore di un fiore di gelsomino che sta succhiando un insetto. Lo sa la brezza del mattino che mi bagna il petto e la schiena. Serve qualcosa per asciugarsi la fronte. Immaginavo fosse tardi per rimettersi in sesto. …

VERAFINZIONE

Una biro appuntita è la sola a scaldarsi nel cielo primaverile di una domenica mattina da sogni infranti dapprima del suo sorgere. E corre un usignolo su e giù per il vetro sul davanzale, sporco di sputi di rigetto apparentemente mitragliato. Che ne sa un eunuco del dolore. Si dimentica …

POTEVI DIRMELO

Tuona il giorno per dirti addio. Un fragile vorticare di stelle ha lanciato il suo sguardo attento sul vuoto cosmico che ci inglobava fino a farci scomparire del tutto, fino a dirci di dircelo per l’ultima volta. Non conta chi saprà dirsi vincente. Quella foglia secca sul davanzale è volata …

A DISTANZE RAVVICINATE

Lentamente muore il senso di appartenersi di corpi distanti, segnati dal loro stesso malessere. I giorni passano in uno scorrere pauroso di lancette da battaglia scricchiolare contro muri vuoti da generare rimbombi esplosivi. Lo senti che si è perso il senso, non il vento. Ci sono anime che si incontrano …

MALESSERE

È la paura di restare a galla in mezzo al fango con le braccia tese contro un mare blu infinito da specchiarsi ali immobili d’azione. Un piatto di pasta è asciutta in fredde composizioni carnevalesche da dipingersi gli occhi con salsa di pomodoro giù fino al costato trafitto. Meglio dell’acqua. …

PERDERTI

Chissà come cambieranno i miei sogni senza. Dovrò erigere nuovi piani per raggiungere il cielo. Stamani il sole fa i capricci. Gelo e dormo in questo sei malinconico. Avrei potuto tacere, forse no. I miei giorni sono dei tam tam verso l’oblio amoroso. Non sai che di paura. Dei giorni …