INVERNO PARALLELO
Abbraccio metà della tua assenza, porta il nome proprio dell’ombra. Ti guardo disegnare cervelli, corridoi, pupille e disappunto. E se sussurrano ancora le vertebre, salde per un bacio, coriandoli colorano mandibole. Scrivi pure sul mio finestrino, di un inverno che scorre in parallelo. (da “Cucina vigliacca”, Giulio Perrone …