Edoardo Braccio: “Settembre 2” – Monti Nebrodi, 2021
Edoardo Braccio: “Settembre 2” – Monti Nebrodi, 2021

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

BOCCA

Ho sognato che ero dentista e dovevo togliermi un dente, cercavo altri dentisti ma nessuno voleva togliermelo ed ero costretto a togliermelo da solo imbrattando di sangue ogni cosa. Ho sognato che quattro dentisti infoiati volevano togliermi un dente e io scappavo a precipizio nel bosco anche se era notte …

HO SETTE ANNI

Siamo nello studio. Luci puntate e buio. Con forza e fermezza il dottore mi strappa entrambi i lobi nei quali ho due grandi orecchini a cerchio. Mi scuoto, me ne andrei. Il dottore mi afferra gli avambracci e me li blocca sulla scrivania. Non posso muovermi. Senza fiato, ho paura. …

ELENA

grifagna di buon mattino all’abbaio del cane del signor crisippo la rimpatriata ci conosciamo? ”L’anno scorso la mia pronipote” oggi qui per l’aggiornamento che rientra nei possibili delle pensate inutili non c’è premura per l’aneddoto mattutino e il motto chiave: Non in verbis sed in rebus est caffè mela per dire la via …

PROTEGGIMI DALLE CANZONETTE

proteggimi dalle canzonette & sii il mio ascensore per il sento piano & ti prego sii pulsante & possiamo anche bloccarci al terso ma non al quando & al mattino il sole è già agile Jack io e lei abbiamo un diverso modo di pesare & Jack io e lei …

SEMPRE LIEVE E PONENTE

  In un salotto stile Luigi Filippo – piuttosto malandato in verità, ma in una casa patrizia ancora ben conservata – una signora aspetta che il marito le porga il braccio per invitarla a uscire. Ma non succede. Col tempo, anzi, questa possibilità si va via via sempre più affievolendo …

SONO PIEGHE D’INVERNO E

sono pieghe d’inverno e la somma di vite queste vite – le piccole cose di segni lontano nelle stanze divine dal tempo dietro angoli e spigoli-sai perché siamo fuori acqua sotto un unico grido ma voglio che questo sole insolente sorga a fiato aperto dentro ogni cosa che cada e …

LANCIANDO UN GRIDO

  Lanciando un grido d’attenzione, io esclamo un giorno sì e uno no (vale a dire spesso sì e spesso no): «Maledetti bastardi, sono uno di me, non certo di voi!».

ASCIUTTA E SECCA VOCE

Asciutta e secca voce a notte, rara, basta all’avara immersione nella fonte, frattanto che si guada la fiumara, il letto immenso al sole, l’acheronte.

NOVANT’ANNI

La signora compie novant’anni: la sala del ristorante è dedicata a lei oggi. Due palloncini color fucsia – un nove e uno zero – le fluttuano dietro alla testa coronata da capelli azzurrini. Ha lo sguardo mite e acquoso della dipartita prossima e sicura. Mentre le servo il millefoglie chantilly …