“quaquaraqua” di Emanuele Diliberto, acrilico su tela
“quaquaraqua” di Emanuele Diliberto, acrilico su tela

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

ora che (34) – marzo 1980 –

– con me stesso fratello mio le mie manie si sono zittite – ora il ruolo del mediterraneo é associare al rapporto tra rock e imbrunire la fisica degli sfaldamenti degli strati – le faccende di cui possono parlare tra loro tre persone comprendendo ciò di cui parlano qui non …

FENICOTTERI

io e mia moglie ci mettemmo a lanciare sassi nello stagnone in direzione di tre fenicotteri  immobili due grandi e uno piccolo nello sciacquio dell’acqua incerti  per la condensa del primo pomeriggio da vasca a vasca e non ci riusciva di colpirli gambe piumaggio o al becco storto e ci guardavano …

CAFFE’ ITALIA (da Bestiario Metamorfosi)

i. Ci hanno fatti accomodare e poi non è venuto più nessuno. Quell’atmosfera da mensa di sanatorio in inverno. Sempre un po’ troppo freddo. Il bianco, il coltello piatto e il burro sul pane, le porte di legno sbrecciate. Le occhiaie grasse, la bambina che dorme e il cane che …

(L’OCCHIAIA. 82. “Bipedi 8”)

sbaglia spesso passo mentre rivolta verso l’esterno ogni sua tasca indugia incespica barcolla ciononostante riesce a guadagnare terreno e raggiunta la giusta distanza prontamente allunga le mani sporche già unite a coppa per accogliervi quei pochi tintinnanti spiccioli di euro che lo promette  solennemente non mancherà di restituirmi al più …

LATI IN PROGRESSIONE

transennano il lato destro della strada usando il lato sinistro. transennano con il nastro giallo all’altezza più o meno delle spalle poi proseguono fino alla fine di viale del Campo Boario e trascendono traducono anche le vie intorno trasformano tutta la piazza non si può parcheggiare non si può parcheggiare …

LE LUMACHE

Le prime sperimentazioni sull’uomo dell’Aspirina furono un vero disastro: nonostante si fosse convinti di essere a un punto cruciale, la molecola sintetizzata ebbe scarso effetto sul campione impiegato. Fu un evento solo apparentemente irrelato a fare da chiave di volta e a trasformare quel farmaco nel prodotto che oggi tutti …

FRANCESCO 4

Me lo vedo arrivare via mail. Affannato, cammina a grandi passi con scarponi di creta. Somiglia al tasto “invio” della tastiera. È alto come una penna a inchiostro blu. Però sa essere anche un bestione di tre metri. Con quegli occhiacci pieni di luce storta che lui stesso sconosce.

* * *

Prima periferia della città. Jis è in strada. Con la schiena appoggiata al muro scrostato di un palazzo, studia con scrupolosa attenzione una grande macchia d’olio, spalmata sull’asfalto a un paio di metri da lui. Ha la barba di tre giorni, i muscoli facciali secchi e tesi. Davanti, ogni tanto, …

LUPO

ha scoperto i denti prima di essere ucciso — se è una fantasia del cacciatore racchiusa tra pareti di legno chiaro è stato ingannato se ha avuto paura di attaccare è stato ingannato una morte che non compie se è rimasto ucciso se è vissuto non ha fatto il suo …

MURI PARLANTI (2)

  Mi aiuto con le illusioni, vivo di emozioni che tu non sai nemmeno di darmi!   Mai lascerò… che qualcuno ci divida e se al mio fianco ti avrò… accetterò ogni sfida… o amor… de mi vida… sei il mio angelo fammi da guida   Un giorno vedrai con …