Ninni Truden, da album Trovare, 2011
Ninni Truden, da album Trovare, 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

O-MAGGIO

Le mani pelosette fuori da maniche lunghe prendono apostrofi  in riga, parentesi in serie e multipli a capo. Le unghie smantellano soprastrati in collasso e briciole d’argento volano tra sabbia e terra ora sì ora no, insolubili poligoni negli occhi. Devia l’immagine la marna sciolta che sposta a valle le …

(AGENDA DEL 1965)

       Ciò che si vede MUORE        Ciò che si pensa é ERRORE        Ciò che si sente SCOMPARE        Ciò che si desidera é SEPARAZIONE        Ciò che si sogna é RIPETIZIONE        Ciò che si fa é ASSENZA.

LETTERATURA E DINTORNI – n.53

pensavo che una poesia è una scheggia nel dito e un romanzo è billy biscio pallino che cammina fra incavi e increspature. Però penso che a billy biscio pallino è meglio se gli strappi una zampetta se no non c’è trama. Che lui potrebbe dirti di occuparti invece della scheggia …

SIAMO CUSPIDE DELL’INGANNO

siamo cuspide dell’inganno quel trompe l’oeil all’ora del te trattenuto senza respiro annaspando sino allo spasimo spaesati     (da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

SAVIO

savio savoia savoiardo savona savonarola savonese s’avvalse sax saint didier nel ducato d’aosta; specchi; acqui, cacciare il pesce; il fradicio il verde; s** scagliargli sopra il rampone o fiocina che dir si voglia; 5** ucciderlo; à* attaccarlo steiner sul lago la bellezza non è la cipria il suo nome diverrà …

161128

È l’eterno inverno/ Il ritmo dei giorni che pretendono poco Dimenticammo un attimo le rose b Tit.: Ipotesi iniziale c Diga (Vajont), gigantesco manufatto e grande ingegneria, esempio di creatività “la diga intuitiva” Dipingere la diga di giallo La FORCA, simbolo della Jacquerie, la rivolta contadina nel Medio Evo Un …

VAJONT

Ogni mattina un neurone vola via dal tuo cervello e va. Le finestre diventano tunnel. Ogni mattina una cosa diventa astratta e va. Il canto della tortora diventa battito cardiaco. Nascono fiumi nuovi. Ogni mattina la notte del 9 ottobre ricompare giovanissima.

I 401 COLPI

inutile piangersi addosso quando le folate diventano incursione ingiuriose soprattutto durante il mestiere di vivere soffertamente quieto eppure implausibile come orme dilavate nel deserto

TARU SPOSA KALLE (IV)

Nessuno può sapere con certezza se Taru Tuukka Lappalainen sapesse a cosa andava incontro abbracciando il futuro. Tuttavia il trasloco avvenne e questi furono i fatti. Trasferitasi da Helsinki a Helsinki-indeterminata invecchiò di cinquant’anni in sei mesi: fu costretta a scontrarsi quotidianamente col paradosso di Schrodinger che, come sapete, prevede …

MANNA PIOVANA (3)

Ernesto – aveva iniziato scandendo bene le lettere del nome come succedeva di rado, poi era tornato al dialetto stretto e chiuso lodando il nobile bistrattato lavoro del contadino, il miracolo che trasforma sudore in sostentamento per le famiglie [anche quelle che la terra non la lavorano, bofonchiò], disse del …