SENZA FINE – foto di Francesco Gambaro
SENZA FINE – foto di Francesco Gambaro
Il cucchiaio nell’orecchio

MUSEO

Quando il pidocchio cominciò le sue esplorazioni, girando girando si trovò davanti al Museo. E un giorno vi entrò. Nei suoi grottami vedeva penombre e filinie dove, dentro campane di vetro, biancheggiavano becchi di animali imbalsamati, artigli, grinfie volpine, toponi dal pelo ammuffito. Nell’immobilità assoluta galleggiava un ritratto di Leopardi …

CARABINIERE

L’unica pensata di spessore l’ha fatta anticipando la sua fine in un misto di consolazione intellettuale e delirio narcisistico per il resto è stato il grillo parlante dei sindacalisti e l’oggetto delle morbose curiosità del suo appuntato che gli frugava nei cassetti e torna? Per dire? Ribadire? Meglio taccia o …

ORA CHE (12) – marzo 1980 –

– tuttavia io non voglio boicottare la diffusa opinione che quando uno ha sonno se può si addormenta perché é noto esistono ‘nei’ che all’ordine della soddisfazione preferiscono l’ordine della parziale e sistematica infrazione e anche se io non faccio sempre parte del tutto di costoro tuttavia ne stimo il …

UN BACIO, ANCORA UN BACIO

-Un bacio, un bacio ancora -Ti faccio la faccia tanta -Un solo bacio, ti prego -Ti spezzo le rotuline del cervello -Piccolo, un bacio piccolo -Ti rivolto le vertebre a ics -Carezzina carezzetta, t’imploro -Ti mangio le orecchiette belle -Dammi le tue labbra -Te le mordo fino a sanguinare -Fallo …

SELF-HELP

Dopo tante fabule evoluzioniste, ha preso campo il movimento della devoluzione… soppiantate le classi e la lotta di classe il grande Novunque ci attende senza alcun pentimento… pure sognare non è più esentasse… nel tenebrore del mundo sono spariti anche gli ultimi piazzisti di teorie scadute… si vive nel qui …

PENSANDO A TUTTO E A NIENTE 2

Il sole spinge un fascio di luce Dall’imposta socchiusa Il pulviscolo riempie il fascio di luce Da bambina l’acchiappavo e l’acchiappavo Per rimanere sempre a mani vuote Avevo tutto e niente

I GHEPARDI

Nel giorno più inutile della sua vita si chiede cos’abbia davvero imparato. Fare le confetture di mele, uno. Issare bandiere sopra la casa, due. Le sembra non ci sia altro. Trattandosi di dare un bacio, ad esempio, manca di concentrazione, non riesce a coordinarsi, e già presentirne l’azione le dà …

GRAZIE, HAI DETTO

“è questo il problema”, hai detto e dicendolo piangevi sulla vestaglia, e gridavi che il problema “è che non so un cazzo di ‘sta cazzo di vita, ecco qual è il problema cazzo”. poi hai aggiunto “scusami, così non va bene, è che mi sento impazzire, t’ho chiamato avevo voglia …

NELLA TASCA DESTRA

Qui si narra del conte Giacomo Taldegardo Leopardi detto anche Ranocchio. O meglio, si parla della tasca destra del suo pastrano. In quel luogo buio e segreto, rigonfio di nerume, il conte conservava un oggetto che molti anni dopo un bizzarro scrittore praghese così descriverà: “Alla prima appare come un …