Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

IL CUCCHIAIO RIPARTE IL 28 GENNAIO

 

STORIA DI GIOCATTOLAI (5)

ALLYSON V. – i dirigibili sono la sua passione: una sera, ascoltando musica al grammofono, ha un’idea: il pomeriggio dopo compera grandi fogli di legno leggerissimo e, sul tavolo di cucina, disegna sagome di dirigibili: la maggior parte del foglio è occupata dalla fusoliera, poi ci sono la cabina e …

PAU

Paura necessaria per sentirsi in vita dove non è concesso un desiderio, una trasgressione davanti a zuccheroso appetito. Son qua sul decimo al primo pianerottolo dopo la rampa. Piccolo locare confortevole arredato da piante finte altolocati soffitti per una sosta magari un cambio direzione, ma son qua sulla rampa barcollando …

NON ERA NOTTE E NON ERA GIORNO QUANDO I GATTI

È una torma di ratti che sparisce nel bidone della spazzatura, non gatti, che invece continuano a miagolare forte per dare l’allarme. Ornella si decide a spalancare la finestra. Da quando il rione è invaso dai topi, le finestre si aprono solo una volta a settimana. «Niente trovate, maledetti!» urla …

MORTO IL CANE

Il decesso del cane rovesciò ogni sorta di equilibrio venuto a mancare proprio in quella stanza dentro una casa vuota di panni bagnati, stesi dall’estate precedente. Perché lo sa il cielo che ogni sole asciuga le lacrime degli innamorati. E lo sapeva pure Bob che preferì schiattare che immaginarsi figlio …

GUARDA TROVATO FIAMMA

C’è una distesa di tabacco su questo tavolo che ci fumerebbe un quartiere intero di Istambul. Quando ti fai le sigarette perdi sempre qualche filo, una cenerina – e un accendino rosa finito che saranno due anni che è lì: è perché non era finito il gas, era solo la …

CORONA AZZURRA

Anche stamattina al mio risveglio la corona azzurra del fornello palpita nello scuro. La copro poggiandovi sopra la caffettiera, mentre aspetto che fuori si sciolgano brina e guerra, che il carcere duro abbia fine, che si compia un finale qualsiasi, insomma; anche se è troppo presto, ancora è troppo presto …

#2 annotazioni sulla struttura

in alcune sale i pavimenti sono lastricati di tegole. attraversandoli, si prova un leggero senso di vertigine   la struttura è bassa, un metro di neve riesce a seppellirla completamente. ciononostante, alcune sale sono così alte da ospitare nuvole   capita di entrare nella struttura con un corpo e di …

PIRAMIDE, RICORDO DI UN RICORDO DI G.M.

Nell’arredo urbano, tra gli spazi vuoti, ci sono le merci e le persone. È agosto, qualche cosa c’è da qualche parte, probabilmente qualcosa di immateriale e memorabile. In una rimessa di vagoni vecchi, che adesso fanno la scena, è un posto per godere l’estate. Nello spazio vuoto di una canzone …

nell’appartamento ho circondato la scogliera

nell’appartamento ho circondato la scogliera, che la sentivo beccare con la bocca piena di sciarpe. tutto parla strano – di ferro. il nostro vicino d’aria vede un noi come un osso perché una parola trova una via. fissiamo e ci mangiamo gli elicotteri incastrati nei cancelli fuori (il mio mi …

PORZIONI DI UN GRAFICO LXXIX

Che una distanza sia incalcolabile non significa sia infinita, eppure se tutto d’un tratto la si concepisce, la separazione appare l’opposto, almeno potenzialmente si capisce.         da “I pinguini dei tropici”, Arcipelago Itaca Edizioni, 2017