“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016
“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

VISTA

Nel soffio ritrovo lo sfogo, l’eritema che mi corrode dentro a corredo di me e dei refusi che dissemino. Crescono germogli di parole, sbocciano congiunzioni sfocate dalla congiuntivite che m’acceca. E quando tutto s’appanna, è allora che comincio a vedere.

L’ERRORE BALISTICO

Ho scritto pagine intere di parole inutili che però conservo. Ho messo il duplex al cervello, così da risparmiare energie da riservare agli ormoni e alla libido. I brividi sulla schiena smentiscono le inesorabili leggi della fisica. Qui solo la chimica ha il potere di mescolare le reazioni. In una …

AL PUNTO (DEL NON)

il divano, velluto, color cuore, bruciato. aria, grandi riserve. luce, buio, ombre. prelevare forchette e disporle. spazzolino, dentifricio e spazzolare, senza, scorrere d’ acqua. sulla riga, dentro, entro la riga dal pavimento, al soffitto, muri, apri finestre dentro, ai muri e spolvera infissi, vetri sui due, lati lava, lavori strutturali, …

PULIZIE IN SOGGIORNO

La luce radente della scopa elettrica rivela sul pavimento un panorama inquietante. Dappertutto stelle. Dappertutto ignoranza. Dappertutto beatitudine e orrore.

NON

Non c’è altro modo che l’impronta per chiamare all’osso la forma delle membra e fare sante le apparizioni una tanto di altri sentieri per raggiungere i luoghi. La stanza buona della casa è un pianerottolo che le quattro porte chiuse fanno spazio liberato da transiti. Insaporito dagli odori di cucina …

La sera a Palermo (7)

(Parla la bellissima dama ritratta da Francesco Laurana): «Ogni sera mi desto dal mio sonno diurno detergendomi dall’immobile velame degli sguardi che di giorno incessanti impudichi mi aderiscono su ogni anfratto del viso – non uno che distolto da me lo sguardo impari a: vedermi! Perché solo sono vera nel …

L’EFFICIENZA, IL VELLUTO

l’efficienza, il velluto, del parabrezza della cattedrale filtra, in mezzo, il cosmo. la scrittura in posa incantata, allucinata, (poi armadio), nella fretta del parabrezza. il parabrezza rifiuta l’armadio, in scherno. i suggerimenti che scrivo, la lista, sono la mia scrittura che è una lista di suggerimenti. timidamente scricchiola nell’isolamento del …

LENTAMENTE

A parte te un sasso colpisce un cielo inerme e torna giù a far rumore nel mondo. Ti ho pensata continuamente. Ho strappato fiori nuovi con vigore, fino a sporcarmi le mani di giallo intenso per vederli svanire dentro ad un contenitore per urine. Poco più che una pisciata giallo …

Conto>magazzino

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ALTOPIANO MIX

È estremamente raro che un mammifero muova le mani come una nuvola (da fermo): a parte il gruppo dei monotremi, infatti, non si conoscono altri esempi in natura. Ancor più raro è vederne uno che sta sulla gamba sola del gallo dorato. In fondo alla sala, però, c’è un tale che …