“RETROGRAFIA”, Pippo Zimmardi, 2019
“RETROGRAFIA”, Pippo Zimmardi, 2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

IL DOLORE 5 (da Favole del ’68)

la carolina gli amini e il crab non possono muoversi – il dolore é immobilizzato dall’esterno – questo é il punto – così stando le cose si pensa che nessun megafago possa servire al carito francese – bisognava rovesciare aprile e novembre un istante prima

LA LAMPADA

è accesa nella sua mano l’illumina allo sguardo – – – lui vede di lei che non sa – sfondata la porta – più di quel che lei possa, vedersi. La testa nel fieno di una stagione, nel gas dello sguardo, sprofonda assopita nel gregge … La sua – folle …

STAGIONE

  Quando che il vespero cede il passo alla compieta, il cielo si fa neramaranto e le foglie della vite diventano folla cadente. I due soli digià son ruzzolati un dopo l’altro dietro il monte Dolada e adesso non vedi che una ghirlanda incipiente di galassiette un po’ marce oscillare …

DONCICCIO DETTO SCAVOSSI IN QUANTO

Scavo al buio sarà notte sarà giorno scavo senza fermarmi nessuna stanchezza alle braccia le piccole falangi ritorte le unghie riscaldano il sangue gocciola conforta la temperatura della tana riporta in alto le mani dopo averle scaricate di detriti poveri al tatto non identificabili la testa dice larve fossili di …

da RAPSODIE (14)

bolle chiazzate d’icore sguittano sottili caprici dermici di cefeidi assorbono e limano nubi sinterizzate – gorgano circhi perlinati –

(capitolo ventunesimo) E GLI AVOCADO SPARIRONO NEL GIRO DI UNA NOTTE

Trovo l’architetto alle prese con un armadio,  un pezzo di antiquariato. Lo specchio che stava dove ora è l’armadio deve essere sistemato nella parete di lato sopra un cassettone.  Dobbiamo essere in due a sollevarlo ma alla fine è collocato. Possiamo parlare. Mi invita a bere qualcosa. – no, grazie …

PADRI E FIGLI

  -che bel bambino, quanti anni ha? -trecentosessantuno fatti ieri -portati benissimo -non direi è pieno di rughe -e perché non parla? -ha avuto un trauma prima di morire -l’ha fatto visitare? -lui è medico -gli chiederei una diagnosi sulla mia ipertensione -vada a farsi fottere -lo dicevo che lei …

EPISODIO 1/ RACCONTI MORTALI

Johnny non ha molto da raccontare. Non ne ha voglia, né tempo soprattutto. E, cosa che ha imparato lavorando – si fa prima a fare che a pensare – ormai vale anche per quel che scrive. E, del resto, racconta chi se lo può permettere – rivela ai suoi amici …

GIORNO TREDICI

Gli altri, le altre persone, sono punti di appoggio tra una base e l’altra?   Dall’isolamento al palcoscenico. Per me fare letture eccetera è più faticoso che per gli altri, sto imparando ora a camminare mentre di regola accade molto prima. Perciò soffro di una paura incandescente e voglio scappare …

IL DOLORE 4 (da Favole del ’68)

se l’appoggio s’incurva tu non premere – fermati un momentino e manovralo soltanto con le iridi e così basta? penso che può non resistere e allora? no senti mentre io traccio la baia tu strofini l’appoggio sul davanti forte dal basso verso l’alto e quando sto per finire aprilo ma …