Emanuele Diliberto, Sogno di una Notte della prossima Estate
Emanuele Diliberto, Sogno di una Notte della prossima Estate
Il cucchiaio nell’orecchio

“M’importa assai della nostalgia per il bosco di Boulogne, e dei sospiri davanti ai panorami marini! Io, ecco, m’innamorai dello spioncino della cella 103, di fronte all’Impresa Pompe Funebri.” Vladimir Vladimirovic Majakovskij

IL PRIMO CAPRIOLO

Mio padre non sapeva disegnare. O meglio, qualcosa sapeva disegnare, essendo stato ladro e poi ragioniere, disegnava bene planimetrie di case, servendosi però di goniometro e righello. Da quando comprò il mio astuccio elementare, qualcosa in lui cambiò: scoprì i colori e la mano libera. A Natale finì di disegnare …

OSCURAMENTE

Il gallo cedrone si prende gioco di quelli come lui. I cervi si rifiutano di credere che esista davvero. Eppure c’è, è là, insieme a tutti gli altri. Avendo vissuto sempre sottoterra, ama Eraclito, detto l’Oscuro, e pensa che: da tutte le cose l’uno e dall’uno tutte le cose. E …

10 marzo 2009 ( da Tra arti e Con giunzioni)

L’intimità si chiama chillynger. Garantisce freschezza naturale alle segregate. Moltiplica l’effetto se ne compri 3×3. Se poi riesci ad annodare a vista lo slogan, HO PERSO L’INTIMITA’ PRIMA DELLA VERGINITA’, eviti definitivamente di eiaculare. Le residue governano la tua cattività. Davanti al presidente ti tocchi, ti gratti, provochi. Sai che …

“Schioppettanti” analogie tra il resoconto dell’ultima scopata a pagamento dell’amico F. (anni 35, saldatore) e un bollettino di guerra del secolo scorso

Resoconto dell’ultima scopata a pagamento dell’amico F. Amico F.: “Io una troia così figa solo nei film porno l’ho vista: biondona, alta, due tette assurde… Cioè, una di quelle che, appena la vedi, ti sale il sangue all’uccello, per capirci. Insomma che vado a casa sua, ci spogliamo e, da …

ARTISTI

Era l’autunno impastato del vostro postremo disagio / Era il tempo caduco del vostro meritato dissesto / Era l’albero spoglio e stento del vostro accecato malestare / Era la scura nuvola piovorna del vostro essere soli e dispersi… Era la foglia morta del vostro stuporoso terrore / Era lo sradicato …

SIFONOFORO 32

aurelio ride. l’aria si fa meno lucente. una grande nuvola bianca comincia a transitare piano piano davanti al sole. ha un taglio scuro sul labbro superiore aurelio dice – ma lo sapevi che ieri l’ho incontrato nell’atrio dell’università e che gli ho detto cassone se insisti a parlare col culo …

DISSONETTI (10)

Uccelli mosca salterini su chitarre metafisiche al soffio dorato dei ventagli e dame sbrindellate chine sui paracarri oleosi, al crepuscolo canarino ritagliano evidenze nei riquadri degli abbecedari gualciti. Ma più efficace il dettaglio tenero degli amorini-canaglia tesi a illuminare tresche di nani e dulcinee al limitare dei canali. Infinitamente commuove …

IL DROP OFF

Come vedremo, la semplice osservazione dell’umor nero di questa coppia non basterebbe a spiegarci uno stato d’animo tanto malefico: siamo costretti a scavare in profondità – a sperimentare teorie – a trovare risposte plausibili. Monsieur Masculine e Madame Feminine, dunque, già opportunamente ristorati con sigarette d’oppio, infileranno l’uno nello sfintere …

INTRAMOENIA (Alfonso Lentini)

IN CAMMINO Sui nembostrati nottilucenti. Sullo sterrato. Sul ghia¬ione. Sulle foglie secche. Sui sassi di fiume. Sull’erba marcia. Sul ghiacciaio. Sull’orribil sabbione. Sulle formiche. Sul. Sul wutxs. Sul tfrwz. Sul mare. Su un tappeto di vespillioni. Sul hczx. Sul marmo. Sul fra¬32 UOVA D’ORO La collina di Caltafaraci, arida com’è, …

(L’OCCHIAIA. 66.)

Ricciutissime puzze ascellari femminili mi strappano agli ozii quotidiani e spintonandomi senza tanti complimenti in quattroequattrotto mi sbaraccano su un letto qualunque addossato ad una delle pareti di una stanza qualunque… Trattengo il fiato, pinzo col pollice e l’indice la punta del naso nauseato, mi barrico sotto le lenzuola e …