“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016
“omnia quae vides invisibilia sunt” – poesia oggettuale di ALFONSO LENTINI, 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

La sera a Palermo (8)

Che cosa credi? i segni coloratissimi su sicofoil, le tende trasparenti, i coni le venivano dalla luce romana, ma anche da quella marina di Trapani dov’era nata. Chi alimenta ricordi li apre al colore che ardendo rimbalza dentro iridescenze. Quando tornando a Trapani passava da Palermo guardando la città serale …

PRIMI GERMOGLI SU UN ALBERO DI MELO

Sottoposte a un esame di routine, nel dicembre 2024, gemelle Nakamura scoprirono di avere il cranio pieno di giornali. Solo l’1 per cento di cervello, refertò tranquillo il radiologo, il resto è perlappunto unicamente carta. Da un controllo approfondito venne fuori inoltre che i giornali risalivano a un periodo che …

DIARIO DELLA VACANZA (5)

21042022 Ore di apatia e rifiuto di videochiamate, telefonate, whatsappate e citofonate. Apro solo al corriere. Rispondo solo a lui. Ventuno Aprile nascita di Roma, nome di una strada, morte di mia madre. Mi sembra di essere in via di estinzione; mentre scrivo, in parlamento blaterano e si accapigliano e …

RITORNARE

Ritornare è sempre lasciare i propri panni odierni e immettersi in quelli dell’investigatore dell’anima, meglio se appariscenti, così da ingannare i picchi della nostalgia con un trucco da fiera di paese. Ritornare è sempre camminare lentamente per il luogo reso unico dal tempo e dal destino, osservarne i contorni oggi …

SULLA DECADENZA DELLE BILANCE

Alle volte, anche se con il conto in rosso, ricevere un nuovo libretto di assegni mi riempie di felicità. Lo sbusto, lo soppeso, lo infilo delicatamente nel portafogli. Sento la natica destra abbassarsi, poi ondeggiare per un lieve contraccolpo dell’altra. Mi riassesto ma perdo la dritta del volo. Un passo …

1315 °C

Quando ho visto il calendario dei pompieri ho pensato a uno degli imbianchini. Patinato, antartico, i pinguini, venderebbe coi fabbri e gli infermieri, unici veri esperti del calor e       da “I pinguini dei tropici”, Arcipelago Itaca Edizioni, 2017

SOGNO AMERICANO (V)

interno notte. luce di lampada calda. uomo passeggia in solaio. sfondo di pettirossi morti allestiti disordinatamente sul parquet. l’uomo scompare dietro una quinta affrettandosi, vorticando le braccia il più velocemente possibile come se stesse precipitando. nell’angolo a sinistra del proscenio donna anziana solleva una gamba. la muove a sinistra. lentamente. …

la parola in vendita (1995)

75 catal ansiosamente telefona e chiede delle sue poesie rispondo cavandomela senza poi ripensandoci vergognarmi no non merito alcuna punizione   79 scendiamo a parlare con l’avventuriero che si presenta che non sorride che mi stringe lievemente la mano con una mano massiccia subito dopo arrivano gli aggettivi antiquati pesanti …

(S)CORRERE

[D]: Cosa capita quando il correre sul tempo diventa uno scorrere di tempi, un fotogramma, una linea di sceneggiatura, un punto, un segno di tabulazione, un capolettera, un maiuscolo a capo, un suono di ritorno, un’eco, un bianco rinvio. [R]: Un affondo per mille risposte. La sedazione del dubbio. La …

LO SCAGLIO

Esisteva fino alla metà del secolo scorso, nelle campagne favaresi, una specie di grossissimo maiale, di cui oggi si è persa completamente la memoria, era un animale che superava di gran lunga, in peso, i tre quintali. In esso bisognerebbe vedere il leggendario «scaglio», di cui si parla in qualche …