Gaetano Testa, Disegno
Gaetano Testa, Disegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pippo Zimmardi, “cose”
Il cucchiaio nell’orecchio

 

 

 

da I GIORNI QUANTI (59)

Alla baronessa che mi ha pregato di correggere la mia imprecisione (l’avevo chiamata signora) ho subito risposto: mi voglia perdonare baronessa, il mondo non ci vuole molto a farlo tornare rotondo.

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forse un sogno nascosto tra preferenze negate e spazi d’allarme o improbabili primavere occulte – in questo crepuscolo mentre taglio immagini interrotte   prima che arrivi freddo     da KHAMSIN – frammenti di scrittura – Marco Saya edizioni, 2021

tra fra 6

Ha tutto l’aspetto di una sala giochi, gli apparecchi hanno tutto l’aspetto di vecchi videogiochi. Servono per masturbarsi o fare sesso di coppia. Sono muniti di schermi e opzioni. Lui e lei ne scelgono uno ma quelle due si mettono a giocare a biliardo e i loro movimenti, lo spazio …

LA SCOPERTA DELLE IMMAGINI – 4

10. Alcune cose restano più belle in superficie che nel profondo, come questa città. 11. Raccontare la vera storia della mia vita dissipata! Speravo di tornare un po’ cambiata da questo viaggio, ma non è successo. O, non è successo nel bene. Mi sono affaticata (apposta). E ora il Canada …

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Rivolta boato fischio schianto e luci lontane si scontrano. Si incontrano i pensieri. Un condizionatore a caldo mi sta facendo sudare. Si sarà guastato. Una bottiglia di rosso freddata è adagiata su di un tavolo di vetro. Vetro contro vetro. Pff. Naturale. Pavlov si è scordato il sapore dei vareniki …

POI

Poi entra ed esce dagli occhi, sbuca a tavola mentre i vicini stanno cenando, poi si immerge sino alla cintola nel fiume che gli sguscia intorno tutto squame specchianti. Poi scorre insieme al fiume. Entra ed esce dal naso insieme ai respiri. Poi accusa la natura di averci dato fame …

UN GROSSO CAMION

un grosso camion era venuto a spiaccicarsi a tutta velocità sul parabrezza dell’auto ed era rimbalzato lontano, e sul parabrezza c’era una macchiolina di sangue nel punto in cui si era sentito il tonfo. lui rifletteva che d’estate, quando si viaggia coi finestrini abbassati bisogna stare attenti perché i camion …

IN SINTESI

due mignotte  che aiutano il geofisico nel risollevarsi dai crampi fortissimi all’uscita della palestra la suora che vuole liberarsi dei beni materiali ereditati e dà consigli di economia alla nipote pornostrar la farmacista che sa del cattivo carattere di de andré cita e traduce monti di mola e insiste per …

LE PRIME FOGLIE

E’ triste non essere le prime foglie baciate dal crudo sole del primo mattino. Non ho altro da aggiungere, ho solo un languore che mi divora lo stomaco. Il freddo della notte ha pietrificato l’erbetta corta corta del prato. La schiaccio. Scrocchia.

ANADIPLOSI

Si senton le voci, in questa casa, la notte – di tutte le persone che qui han vissuto, che qui son morte. Stanotte la Tosca, che qui abitò fino al sessantanove, mi ha raccontato come faceva i tortelli di zucca. I “Brutti di zucca” come li chiamava lei, conditi con …