Toti Garraffa, IL DOMATORE DI MOLLETTE
Toti Garraffa, IL DOMATORE DI MOLLETTE
Il cucchiaio nell’orecchio

Il tempo vola. E noi no. Ma il peggio sarebbe se noi volassimo e il tempo no. Il cielo sarebbe pieno di uomini con gli orologi fermi. (Alessandro Bergonzoni)

(L’OCCHIAIA. 69.)

dall’altro lato della via case basse a turno addentano un cielo di un mutevole ormai scontato e vecchie oche sculettanti perdono piume lungo il marciapiede ghiacciato mentre un turbine ziccusu canzona il fogliame dell’oleandro infreddolito non regala rumori la notte quando dorme su un letto di neve

LO SCRITTORE DI TELESINNI

gli piaceva sparlare di Patroclo e Achille e compagnia dissonante giusto per il climax delle ore perdute da calamitare nei nuovi anfratti scoperti nemmeno casualmente quella mattina che aveva incontrato oh portento siderale Ortensia dalle gambe nivee prodigioso tempio dove svernare infine

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 12’78

dalla provincia gamma: presupposizioni – aspetto qualche ora per fare asciugare i colori. comincio un nuovo libro. più noioso del precedente. qualcuno s’inventa per me una manciata di telefonate. e io telefono. ai ‘si’ entusiastici seguono silenzi assenti. altri ‘si’ più convincenti poi difficoltà strane. quando decido di riprendere la …

LUXOR

Oggi, solitudine, indeciso se t’abbellire In una barca che per fato chiama a sventura Siccome quel falchetto, mi sono avvitato a risolvermi, Come ginocchio all’avventura nel crociato del volo, Tan quanto il feldspato tambureggiato da nevi bianche dal shock Sotto l’unghia dello scalatore quand’esibì l’alpenstock – Oggi per la sua …

dark side of the sun

il dolore l’ ho visto l’ho riconosciuto mi ha preso e stretto da asfissia cercavo di slegarmi ma il dolore non moriva volevo scappare ma sentivo bisturi malnutriti a strangolare la pelle mentre Marco si allontana nel segno della paura

ACCADONO AL BUIO

accadono al buio una coppia che si apparta un’ora sul foglio bianco che ti viene una melodia da suonare una cosa che non c’era la porta che appare nei sogni per fuggire il buco nel legno che echeggia corde la tua voce in quello che dovrebbe accadere e non accade …

TORNARE DOVE

Nato e sempre vissuto in questa stessa Villa cinta di aranceti, anzi nella stessa cella di pietra foderata di farfallette blu, sempre dormendo nel medesimo letto di foglie, sempre mangiando la medesima zuppa di cereali e legumi, nulla avendo mai visto né saputo di tutto il resto, Gerlando si è …

RIPARARE SCARPE (’13)

Riparare scarpe è una scienza. Peppe, che da ieri non è più, richiedeva l’esame del piede. Il piede viene prima della scarpa. Altrimenti sono calli. La scarpa è una carezza al piede che non può soccombere alla scarpa. Di cuoio di legno di peltro, tutte le scarpe devono felicitare la …

UN DIGIUNO LUNGO 12 ANNI

Il primo palermitano del 2019 non è un palermitano: è nato nelle prime ore dell’1 nel quartiere Noce, si chiama Yacouba ed è originario del Mali. Probabilmente nemmeno il primo misilmerese dell’anno è nato figlio di misilmeresi, né il primo termitano, ma tutti indistintamente di immigrati; Salemi è stata sommersa …