l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 5’78

(seconda domenica d’aprile – 19,l0) ho ascoltato due ore syl e mio cognato che parla­vano del­l’espi dei sindacati dei metalmeccanici della cassain­tegrazione dell’amministrazione cri­minale. di tanto in tanto mollavo e andavo a guardarmi le piante sul balcone. a bere un bic­chiere d’acqua o dare un’occhiata a cerusico alla tv che …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 4’78

l’intensità e il fervore che animano syl e mio cognato che parlano delle iniquità di chi può de­cidere non sembra minimamente gratificarli. é una faccenda quasi penosa­mente erotica: a immagine di una domenica pomeriggio che nessuno tra tutti noi tu inclusa aveva stabilito che cosi dovesse es­sere. menomale. imprevedibile e …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) ’78/3

fumare mi sta facendo venire conati di vomito. conati lontani nient’affatto credibili. cosa sono? cosa vogliono dirmi? certe volte quando esagero nel non rivolgerle la parola syl ha il naso orribilmente otturato e soffia in continuazione. é intollerabile. – i miei conati lo smog assiepato dentro la volta cranica denunciano …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) ’78/2

le br fanno sapere che ‘saranno intensificati gli attac¬chi a tutto il personale politico. il ‘per-sonale politi¬co’ da l’impressione che possa trat¬tarsi di uno dei tanti dell”azienda’. ma é cosi? ma ormai ‘il personale’ non é tutto politico? e cosa potrebbessere diversamente visto che in molti modi l’azienda stessa non …

l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) ’78/1

sono tante le minuscole cose che non sopporto. la notte tranquilla. la vocina di chio che chiede di fare pipi (mi alzo l’accompagno l’aiuto la riporto a letto le rimbocco le coperte). la mia terribile titubanza nel darti legnetti e disegnini. la fatica di rimettere a posto gli altri legni. …

SIFONOFORO 39

mi piego. la maglietta sale. fianchi scoperti. freddo. testa piena di troppo sangue. – su fratello rispondi alla svelta invece di continuare a giocare lissotto alza il piede sotto il tavolino e me lo avvicina al naso. è lurido fetido sprezzante. con delicatezza strappo quelle rosate foglioline carnivore che dalle …

SIFONOFORO 38

adriana mi porge la riga di metallo e torna a piegarsi sui fogli sparsi sul pavimento. palpo con occhi peduncolati il suo corpo. l’ottuso animale non mi percepisce. lo scafo d’altura scivola verso questa parte. a poppa molto inclinata una banderuola sconosciuta entra nel vento con strani sobbalzi. nel suo …

SIFONOFORO 37

aurelio parla ma lo non lo sento. tento di alzarmi ma non ci riesco. respiro regolarmente. poi in pochi istanti smetto di battere le palpebre di respirare. guardo. seduto difronte a me immobile velo bianco su bianco lo scheletro di re aurelio.

SIFONOFORO 36

all’immane nuvola grigia che rulla sul pianeta con discreta velocità segue un’immane nuvola opalescente lenta opaca priva di pelle. liquame volatile come pulviscolo si deposita su ogni superficie spegne ogni vento cristallizza ogni movimento dilata vertiginoso la trasparenza di qualsiasi corpo solido oggetto organismo. scancella ovunque il fatto e la …

SIFONOFORO 35

l’aria è più scura. cessano le telefonate. il vento aumenta. chiamo al telefono l’ospedale civico. non risponde nessuno. richiamo. la linea è scomparsa. sto seduto sull’erba. i tentacoli intrecciati sui ginocchi. il mio quoziente di elettricità risale. comincio a demoltiplicarmi. mi circonda una membrana d’aria sgusciante.