RIGIRATA (da INSETTI 2002)
rigirata calma epidemia delle parti spiate che si stavano truccando
rigirata calma epidemia delle parti spiate che si stavano truccando
noi due specchiati sul paesaggio
ci pattugliano pioggia e vento riguardo nell’azzurro il possibile meno frequente sull’estuario in elicottero tutto è mare
tutti i migliori mi pestano nella testa brindano allo spazio del lupo
05.08.20 quel filibustiere mi tonifica le attese non saprei com’altro dirtela la forma gli scatti che s’innervano alla coda di coniglio vigile sui tronchi bruciati intanto che sterile l’avventura percuote i miei giovani amici che non sanno più come millantarsi il niente arcobaleno lasciato sull’orizzonte da chi lo …
il sole da una settimana non si vede fatemi mettere coi piedi a terra fatemi afferrare al flauto con la sinistra mi reggo alla ringhiera con la destra un po di spazio ai lati e difronte un bicchiere d’acqua qualsiasi con tre gocce di limone scegliere la casa …
00 aspetto il transito dello jumbo di linea delle 18,57 che brillò un tramonto fa vedo bene che gli elementi spastici si azzuffano prima dell’incisione è il tema che prova una tale brama in realtà l’accoppiamento indiano si polarizza sull’interpretazione chi sa tastare nel buio delle …
8/2000 non incontro più la signora del ciochefu raccolgo lombrichi di cui non c’è plastica equivalente
1 ma poi se tu dici SPAZIO che fai? o meglio se non fai SPAZIO che dici? con questi suoni chi suona? di nulla in nulla per non guastare per gradire TUTTO avendo la mano quasi anchilosata la pianta dei piedi bruciata e nessuna condanna in vista non c’é …
mi sto allenando a scomparire di giorno senza che i conti risentano l’eco del tuo arrivo c’è confusione sul pianerottolo chi arriva non sa dove posare tu guardi giù la nostra amica non voglio salutare nessuno alle estremità non c’è più misura