SPIGHEROL

Dentro il caffè Pascucci, a Irvington 32 – Indianapolis, ogni dodici ore muore qualcuno: è proprio una tradizione. Oggi è toccato a una donna per tubercolosi, e a uno che si credeva un uccello, che è morto cantando fino allo sfinimento. Mercoledì un uomo è crollato sciogliendosi tra la gente. …

L’EMANCIPAZIONE DELL’INDIA

Secondo la signora Sobolesca le immagini sono state scattate pre e post mortem con un’esposizione della durata di circa un’ora. Nelle prime la donna emette un alone di luce che si diffonde da tutto il corpo, particolarmente dalla punta del naso e dai piedi. Nelle seconde, realizzate subito dopo la …

BLASTULA E GASTRULA

Canta la Sobolesca, canta. Non c’è assassino – dico, non c’è assassino –  che non sia nato il 7 agosto. Batte le mani la comare, batte le mani. Non c’è assassino che non porti con sé almeno tre cose: un pantalone da infermiere, una 40 stella e fissa, un arciduca …

SOBOLESCAIA

La scena che Ibrahim Abdul Bouchrara ha spiato nel bagno della moglie ha perlomeno dell’incredibile: la donna pettina un asciugamani, poi si rivolge alle piastrelle come ci si rivolgerebbe a un figlio. A una spiega come si estende l’ala di un cormorano, a un’altra raccomanda di non tardare a scuola. …

ESTIMATRICE DI EL GRECO

Vieni un po’ qui Cristina. Vieni anche tu Alfonso. Entrate nella mia realtà diminuita. Questa è la genealogia completa degli acari della scabbia, questa la discendenza della Legionella beliardensis, queste le foto di famiglia di ogni Pediculus humanus capitis. Non serve interrogarci sul futuro: lo faranno gli indovini. Non serve …

PLANETARIUM UND TERRARIUM

Se capitaste in una di quelle serate che ogni due settimane si organizzano al 34 di Bernard Adour, in quel palazzo medievale che fu della famiglia Quin-conces e ancora prima del gran Cavaliere ereditario di Bordeaux. Cosa non proprio facile, considerato che i padroni sono di vedute ristrettissime e gli …

ANGOLO DESTRO PAGINA 31

Da quando ho letto di quell’uomo che amava volontariamente dimenticare tutti i nomi, ho cominciato a conservare le parole con cura maniacale. Non come Liina Niina, che mostra le cosce a ogni ragazzo che passa. Né come Heli Pukkala, che rosica le unghie di continuo e sputa di lato. Per …

CUPOLE, MIRAGGI E VENE UMANE

La figura dell’uomo senza volto non è infrequente nelle discussioni delle sorelle Nakamura. Ciononostante, la più giovane tra loro nutre diffidenza nei suoi confronti: è inammissibile quel personaggio che non abbia bocca per parlare, né occhi per vedere. Lo stesso scetticismo, per intenderci, che si prova per bicchieri che non …

ARIA DISCRETA

I trucchetti usati da maestra Jallouli per difendersi dagli attacchi alla sua bellezza si riassumono brevemente nei seguenti nove mediometraggi: la trofallassi di una formica ingrandita centotrenta volte; l’antimateria vista di profilo, di tre quarti, mentre porta una scodella al marito; il quinto piatto esposto da Zara home cominciando da …

TITOLO ARNANGUAQQ

Della cena consumata il 7 maggio 1799 nella tenuta delle Concumelle, proprietà famiglia Abbiati – delle vivande, delle suppellettili, di ognuno degli antichi commensali – è rimasto solo un capello. Appartenne al violinista Arnanquaqq Arnanguaqq, che arrivava dalla Groenlandia, e restò incastrato in una delle bolle d’aria che quell’uomo frapponeva …