Dal candido santo arriva l’’etichetta in alluminio chiodata al sedile con il luogo d’origine della produzione. Timidamente si arrotonda a memoria liberty di archetti e paletti e decori rosso inglese. Un quasi pettine ritma lo schienale e i braccioli riprendono il motivo che s’immagina in libera luce di corridoio sotto la finestra su cui battono le gocce. Le gocce della montagna vengono dall’altissimo cielo e barcollano cambiano traiettoria fino al raperonzolo fiorito tra la misticanza pratense. Su quella sedia si legge nel pomeriggio, si cuce di sera, si disegna il mattino, si dorme nell’intervallo concesso dai resoconti elettorali. Elezioni continue senza raggiungere il quorum elezioni catastrofali secondo i sondaggi a causa dell’altissima affluenza che spariglia le percentuali e ripropone ballottaggi a non finire. Gli acheni di cumino pronti alla raccolta stanno lasciando andare i semi sulla serpe nel quadro del santo pane.
EX PANIERAI
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