SEI MINUTI

Finché non viene il sonno.
Finché sonno ci perdoni.
La paura, quando ti svegli: immediata, prima della coscienza del risveglio – ecco, ora arriva, ora viene, arriva. La coscienza, appunto, dei progetti grandiosi che hai tradito, dei desideri che ancora disturbano le tue notti. Quell’attimo in cui apri gli occhi ignaro, ancora torpido dei sogni, e guardi il soffitto, e riconosci le crepe, e le finestre: ancora qui. Un’altra volta qui. E il freddo che non trovi le ciabatte, e il bagno gelido di blu piastrella mare abisso azzurro, lo scroscio dello sciacquone. Di corsa a lavarsi quei pochi denti che ti rimangono, undici, contati, e poi sperare che al solito bar quella mattina sia di turno Roberta, che almeno ti saluta. Due euro e settanta, pasta dolce e cappuccino. Sei minuti di quiete. E poi sperare che la giornata porti un qualche impiego, per non pensare ai soldi che scappano, che finiscono – i soldi. I sogni.
I soldi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (12)
Una sera Diana non torna a casa. La cagnetta di Don Ciccio è un incrocio tra un cirneco e un Read more.
SELVATICO
Selvatico come l’odore s’addentrava tra i rovi, spariva dietro un leccio, s’insospettiva in una bruma di zolle, arava lamenti di Read more.
da “Cantabile ostinato” IX
se proprio vuoi saperlo inutili i praecepta coniugalia aculei giorni ore minuti cellule sciupate capelli nel lavabo nello specchio appannato Read more.
da DIARIO PALERMITANO (1)
Cielo grigio. Buio. Un indiano, nei pressi del palazzo di giustizia, tenta di attraversare la strada dalle strisce pedonali. È Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” X
ah, la serena tristezza di chi non si aspetta più niente e si pulisce un frutto con il lembo della Read more.
DI CHE GUERRA SEI
Voglio scrivere contro la guerra. Per questo non scrivo. È l’ora in cui il giorno si va spegnendo mentre il Read more.
L’ALLARME È PIENO DI ALIBI
l’allarme è pieno di alibi e di campi, e in ogni campo dell’allarme è pieno di vicoli. spesso, nei vicoli Read more.
Dimmelo con inchiostro di stelle
Dimmelo con inchiostro di stelle che sono bella e se cado, dimmelo due volte. Che per ogni mare solcato ho Read more.
Beddha
Luna luneddha beddha chi scinni e t’incarni a fimmineddha, tunna, di ianchi carni e po’ ruseddha. Pi ttìa mmulamu fobbicia Read more.