VARIETA’ HUANGIU

Xu Jiang percorre il corridoio che lo porta in un’aula di tribunale. Nel tragitto incontra l’anima di suo padre, l’anima di sua madre, sé stesso che torna dall’università dopo aver sostenuto un esame; non ultime, le rovine di quella che una volta è stata la loro casa. Xu Jiang si commuove profondamente: le cose esistono solo in quanto vengono percepite, se vengono percepite, dunque, esistono. Con questo convincimento, che determina quei fatti come concreti, appoggia le spalle al muro e chiude gli occhi. Con l’indice sinistro tocca il punto Zhangmen, LR 13, che aiuta gli squilibri del fegato, con l’indice destro il punto Shan Zhong, Punto Mu del Ministro del Cuore. Pensa al prezzo del miglio, al vino giallo, che gli occorre una vestaglia nuova: anche quelli sono fatti concreti. Abbraccia il padre, abbraccia la madre, sé stesso che torna dall’università dopo aver sostenuto un esame. Alza uno dei piedi e chiede alla moglie di toccare il punto Kunlun, BL 60, situato nella parte posteriore, tra il malleolo esterno e il tendine d’Achille. Perché, le dice, è quello che collega il cielo e la terra.

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