chi paga?

sono tutto sommato i costi del contesto, chi li paga? il pagare e il contesto sono l’ossessione, non bisogna dire le cose andando a capo, sarebbe ossessivo, a capo – a capo – a capo, insomma basta, e sono più ossessionati dal pagare che dal contesto noto come “dài basta vieni via!”: dicono (altri) questo, questa cosa, a partire dal contesto, che a sua volta finisce per essere l’ossessione di quei “qualcun altro”, qualcun altro che però non paga, un po’ come il crimine, un po’ come il discrimine, sentirsi discriminati perché (o: un po’ perché) non si paga è di una atrocità sconcertante ma molto meno che ritirarsi perché non si può tollerare il contesto, e non si può essere sempre sconcertati da tutto, però si può essere scollegati da tutto, sconnessi, soprattutto dai colleghi e soprattutto da quelli che non pagano, visto il contesto, e considerando il contesto che andava consolidandosi quando hanno iniziato le indagini per capire il contesto: quando hanno iniziato le indagini per capire il contesto si sono resi conto che c’era qualcuno che non pagava e, quando hanno scoperto che c’erano i costi e c’era qualcuno che non conosceva il contesto e non era un collega ma soprattutto non pagava, hanno iniziato a pagare e anche a contestare i pagamenti, così i colleghi sono stati soddisfatti, così un lieto fine è sceso come un sipario sereno sulla situazione o meglio sul contesto

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