Fermi alcuni minuti che si rivolge a lungo una biografia alla guida nella linea di una colonna che si è separata
definitivamente, distanziata del tutto dall’osservatore, convinti di fissarla con delle frasi, con i dialoghi dei
sottintesi resi agli impliciti che uno non può dire quello che vorrebbe in mezzo alla natura, in un luogo remoto
delle azioni che si stanno perdendo, all’epilogo dell’ultimo atto, nel momento di una fine così attuale che
adesso è il meno partecipe, a seguito di una pausa istantanea accordata da esemplari umani di caccia
all’uomo dell’epopea. Lui proprio che ci mette / ci ha messo del suo a quello che è rimasto appeso della
trama maggiore, in anticipo solo di qualche anno adesso alle inseparabili solitudini, da sé stesso a
emanazione quando le sue presenze dei boschi si sarebbero emancipate, adesso fermo e immobile di
schiena, dinanzi ai creatori dell’epoca.
OPERA BUFFA – Fine (Dissolvimento)
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