IL PRIMO MATRIMONIO DI STALIN

Alle diciotto e trenta di lunedì otto settembre duemilaventidue un uomo sui sessanta sale sul treno Düsseldorf-Colonia e prende posto nella poltrona prima classe numero trentadue. Si porta dietro un piccolo bagaglio a mano dal quale, appena sistematosi, tira fuori nell’ordine: un uomo sui sessanta seduto sulla poltrona prima classe numero trentadue del treno Düsseldorf-Colonia delle diciotto e trenta di lunedì otto settembre duemilaventidue, che appena sistematosi, da un piccolo bagaglio a mano estrae nell’ordine: un uomo sui sessanta appena sistematosi nella poltrona prima classe numero trentadue del treno Düsseldorf-Colonia delle diciotto e trenta di lunedì otto settembre duemilaventidue, che, appena sistematosi, dal suo bagaglio a mano estrae nell’ordine. Non per Johannes Fischer però, mezzo macellaio, il quale, pur difendendo una personalissima teoria su come cucinare carne tritata, cavoli rossi e ossobuco, sostiene che le uniche cose strane gli sembrarono le suole: bucate in più punti. E una minuscola quasi-luna, un quasi-asteroide forse, ferma sulla testa di quell’uomo che irradiava luce.

2 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (9)
Ha lasciato cadere l’attizzatoio ed è schizzata dentro con grida da pipistrello. Non era la prima volta che vedeva una Read more.
da “Cantabile ostinato” VII
simili a queste gazze ciarliere sul guard-rail ideuzze appena zampillate le mie uova covate ancora calde qui le deposito ma Read more.
DALLA BASE DELL’OMBELICO
Dalla base dell’ombelico fino all’infinito mondo. Dietro finestre del passato — rimarcare ogni giorno la linea della presenza. Nell’altrove, lungo Read more.
LUDOPATIA
Ho passato la vita a infilare le mani nelle bocche degli altri, lavorando nello studio di un dentista. Poi gli Read more.
TROIA
Pare d’inferno quel senso di inesattezza ciclica che ti investe il sonno fino a renderti crema molle inconsistente e giallastra, Read more.
*
Sono gelosa dei miei dispiaceri — li nascondo sotto al materasso, nella fodera del guanciale, ci passo la notte. Non Read more.
S.T.
senzatitolo, il titolo, ma non s’intitola senza titolo, titolo s’intitola, ché senza priva, toglie, sottrae. Titolo, invece, certo del fatto Read more.
FRAMMENTI TROVATI IN SICILIA III
L’ipotesi che la separazione sia mantenuta da una forza sovrapersonale rimane poco probabile, alla luce dei fatti noti. Tristezza o Read more.
AMMUCCIUNI
Rristamu d’i muntagni a taliàri ‘u mari, ‘u Sthrittu, scinnemu nt’e viali e sthraduni, pedi pedi firriamu ntunnu, giramu avanzarreti, Read more.