*
Dalla cenere saprai se ti sono stata fedele.
Sai che dico il vero: siamo stati sepolti insieme nella stessa cripta, è accaduto secoli fa.
Conosco la densità del tuo sperma.
L’usanza berbera vuole che si interpellino i segni di una grammatica decorativa per sapere se verranno giorni buoni.
Di te mi resta il ricordo; poi scompari con l’arrivo della notte. Tu sbatti le persiane come fanno i fantasmi quando qualcuno pesta loro i piedi –
*
Una domanda apparentemente innocua. Che male fa la nudità?
Sono nata nuda e scorticata, Con un immenso desiderio di vivere.
Riesci a reggermi? L’orizzonte è una direzione, vale come punto cardinale.
Ho messo in ridicolo il tuo inconscio, l’ho umiliato e solo dopo ho scoperto di amarlo. Ci sono pieni e ci sono vuoti nelle parole che ti scrivo, alcuni vuoti non si possono colmare. Ha più valore sapere come si entra o come si esce?
Annusare il vuoto è una delle possibilità
(da Taccuino Bianco, Anterem Edizioni, 2025)