CONDOMINIUM MEETING

Un uomo preso a caso tra milioni di altri che popolano il condominio. Un uomo di cui non sappiamo l’età, il nome, il cognome. Un uomo di cui non distinguiamo né lingua né colore degli occhi. Di cui sconosciamo la vita sentimentale, il lavoro, le  abitudini alimentari. Di cui non sappiamo la taglia e il numero delle scarpe. Quest’uomo che entra nel proprio alloggio, toglie il soprabito, posa le chiavi in un ciotolino. Un attimo prima dell’attimo in cui niente sarà più come prima.

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