UN LIBRO DI RICETTE

Ogni anno divora qualcuno. Un amico, un ex compagno di scuola, un collega,
un vicino di casa. E per affondare i denti in quella carne dura e difficile da
preparare un tavolo da cucina non basta mai. Un corpo intero è difficile da
disossare e le ventraglie si disperdono dappertutto. Ci vogliono rudimenti di alta
macelleria e se avesse potuto, avrebbe già scritto il suo primo ricettario con foto e
tempi di cottura. Immagina non sarebbe facile presentarlo nella libreria storica
della sua città. I clienti abituali storcerebbero il naso e lui non vuole lasciare una
traccia del suo stimma. Un nom de plume?

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