ODI NUMERO 15, 16 E 17

Quando vuole fare giochi erotici di un certo tipo, la mia amante va subito al sodo: entra in camera da letto e col naso inspira avidamente ogni isotopo di ossigeno 17. 8 protoni, 8 elettroni, 9 neutroni, 750 parti per milione di CO2. Ci siamo, amore, siamo in pieno Mesozoico, pensiamo al futuro. Ma se vuole assistere alla mia esecuzione, altro gioco che la titilla parecchio, deve svolgere il passaggio chiave che ha permesso che la vita avesse origine dentro il suo cuore. E per questo tira fuori quella foto di quando aveva solo cinque milioni di anni: in tutto e per tutto simile a Venere. Non sto scherzando. Chi si arrampica in alto deve cominciare dal basso, dice Chung Yung nell’ode numero 15. E in lei, appunto, tutto parte da una semplice scintilla: vita e morte, impulso sessuale e brama di sangue. Nella numero16 parla degli spiriti e nella 17 aggiunge: solo il Re Wen non ebbe motivo di addolorarsi. Una volta compiuta questa azione, lei, guarda la mia testa sulla sedia. Sul letto, proprio accanto,  giace il mio corpo inerme.

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