DISOSSARE

Disossata, l’esperienza si riduce a un omino bianco di porcellana poco più alto di una tazzina da caffè. Sempre meglio dell’intuizione, che quando la si disossa assomiglia alla murrina di un angioletto con le ali scheggiate. Viene da pensare: strano che concetti come esperienza e intuizione, quando disossati, assumano le sembianze di soprammobili kitsch. Brutto ma vero, è così. O almeno è così nel caso di esperienza e intuizione. Discorso a parte per il giudizio, che non appena viene disossato comincia a mutare incessantemente forma, senza mai assestarsi su qualcosa di definito. Per cui ora è un biscotto, il momento dopo un esaedro fucsia, quello dopo ancora un eau de parfum Chanel (di preciso non si sa di quante trasformazioni sia capace).

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