TANTO NIENTE

Ho fatto una cosa di lettere, tipo f, o n, insomma robe scritte, e ci ho anche messo tutte delle virgole, dei punti, due, e poi, dio mio, l’imperfetto, l’ornitorinco, il passato remozzo, è venuta una cosa bella, ma davvero, tutto un piovere di sintassi, di lemuri, di idiosincrasie e resegone, delle cose che non sto a dire qui, nell’anteprisma, nel trailer, nell’enfasi delle feste, delle frese, e poi c’era questa mia amica che ora mi sfugge il nome, forse era Pina, che ora mi viene anche un ricordo della prima volta che mi dichiarai, in seconda media, che si chiamava Pina davvero, sarda, mi disse che era troppo piccola, disse così, non piccina, come i toscani, no, piccola, che poi alla fine immagino cosa possa interessare una cosa così a chi legge, ma si fa per passare due minuti, Gibuti, e così volevo dire che insomma ho scritto davvero un migliaio di pagine di lettere e punti e trattini di sospensione, e qua e là anche numeri, che ne so, il sette, ma non su carta, no, in pdf, che poveri pioppi, figuriamoci, mi dispiacerebbe tutta quella carta sciupata, è peccato, qui va via tutto come l’aria, pluff, e via, non è successo nulla, via, tanto niente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ONOCENTAURI
Non è raro che il nitruro di boro esagonale produca disolfuro di tungsteno. O che il cristallo bi-dimensionale non grafenico Read more.
*
Racimolo dal collo anche stanotte lacrime come fossili, reperti del male che dobbiamo dimostrare. Ho voglia di cambiare direzione, di Read more.
di fronte c’è un parrucchiere
di fronte c’è un parrucchiere cinese che (solo due ragazzi e una ragazza e parlano tra loro mentre vorticano il Read more.
da “Si guarda com’è il sole” (5)
Vincenzo ricorderà più volte quel giorno disgraziato, il ritorno maledetto. Le pillole per il cuore. L’unica scatolina che le conteneva. Read more.
GRAFFI
Sto seduto sulla punta più alta del triangolo, quella che punge le nuvole. Mi chiamano da sotto per dirmi che Read more.
improvvisamente, un anno nella fessura
improvvisamente, un anno nella fessura – attraversato come il cortile di un legname. presto, presto con la timidezza, nel sudore Read more.
DIARIO ROMANO (4)
Mercoledì   Da Santa Cecilia ritrovo la statua che amo. Ricevo il messaggio che aspetto. Spengo il telefono. Mi seggo, Read more.
monete, assegnazioni, rettili
reti rettili, resti. obv. “erettili”, leggi: ad sensum (assessore) in camice (operatorio) sudato. firma che? o messi comunali. egli frima Read more.
da DIARIO PALERMITANO (31)
Sei una cosa inutile, un fallito. Salvaguardare gli interessi dei tuoi operai, ma cosa ti sei messo in testa, di Read more.