Certuni sono baciati dalla grazia. Alcuni li conosco, altri solo di fama. A volte riesco a leggerli direttamente, altre, me li godo al telefono letti da un sacerdote che è un vero esperto nel rintracciarli. Bè, quando succede, credetemi, sono tutto un fremito. Ricordate il mito di Demetra? Sorella di Zeus. Dea della vita e della morte. “Portatrice di stagioni”, pensate. E della mitologia, in generale, cosa ricordate? Mi piace pensare alla lettura come a una graticola sempre sul fuoco: sotto, per quanto soffi vento e faccia tempesta, la brace cova sempre in attesa. Sembra sia spenta, e invece, oplà, ricomincia a covare. Pronta a riaccendersi per sfrigolanti tocchetti di carne. Un grazie a Pietrangelo Buttafuoco per il suo Riempitivo di ieri sul Foglio.
Riempitivi
da “Cantabile ostinato” VII
24 Settembre 2026
simili a queste gazze ciarliere sul guard-rail ideuzze appena zampillate le mie uova covate ancora calde qui le deposito ma Read more.
DALLA BASE DELL’OMBELICO
24 Settembre 2026
Dalla base dell’ombelico fino all’infinito mondo. Dietro finestre del passato — rimarcare ogni giorno la linea della presenza. Nell’altrove, lungo Read more.
LUDOPATIA
23 Settembre 2026
Ho passato la vita a infilare le mani nelle bocche degli altri, lavorando nello studio di un dentista. Poi gli Read more.
TROIA
23 Settembre 2026
Pare d’inferno quel senso di inesattezza ciclica che ti investe il sonno fino a renderti crema molle inconsistente e giallastra, Read more.
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23 Settembre 2026
Sono gelosa dei miei dispiaceri — li nascondo sotto al materasso, nella fodera del guanciale, ci passo la notte. Non Read more.
S.T.
22 Settembre 2026
senzatitolo, il titolo, ma non s’intitola senza titolo, titolo s’intitola, ché senza priva, toglie, sottrae. Titolo, invece, certo del fatto Read more.
FRAMMENTI TROVATI IN SICILIA III
22 Settembre 2026
L’ipotesi che la separazione sia mantenuta da una forza sovrapersonale rimane poco probabile, alla luce dei fatti noti. Tristezza o Read more.
AMMUCCIUNI
22 Settembre 2026
Rristamu d’i muntagni a taliàri ‘u mari, ‘u Sthrittu, scinnemu nt’e viali e sthraduni, pedi pedi firriamu ntunnu, giramu avanzarreti, Read more.