LA LINGUA INCONTRA TREMENTINA

Non è un’approssimazione. Non è una stima. Non è l’ospedale dell’Alabama dove J. Marion Sims gettò le basi della ginecologia a spese di Anarcha Westcott, Betsy, Lucy e altre 9 schiave nere non identificate, su cui sperimentò i suoi strazianti interventi senza uso di anestesia. E non è un biscotto a forma di svastica, né un rito segreto di iniziazione. In quel posto preciso, a 6 pollici di profondità, si trova il punto zero dell’era in cui viviamo: la cucina del 32 , piano secondo interno B, di piazza Roana a Camporovere di Asiago. Lì, una massaia pianta chiodi d’oro e traccia confini: qui, dice, dove finisce il Pliocene e inizia il Pleistocene, preparo i miei cannelloni alla norma, i miei risotti di mare, da qui parte il processo evolutivo della razza umana. E non è il traffico delle 12 di piazza Indipendenza, né una vongola oceanica che ha 507 anni di vita. Non è l’uomo che passa in quel momento dalla piazza, rovinato dal dolore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

la parola in vendita (1995)
203 il suggeritore con calma mi racconta le sconfitte della parola e descrive la sua naturale incapacità di mettersi in Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” VIII
Chiudo un occhio – sputacchio. Me la rido di me – così imparo. Ecco qui l’ennesima domenica, noiosa come una Read more.
MATRIMONIO TRA BANDIERE
«Lacerto nazional-popolare cerca metà superiore per tamponare le proprie mancanze, illudere le proprie mancanze, far volare le proprie mancanze intuendosi Read more.
da “Si guarda com’è il sole” (9)
Ha lasciato cadere l’attizzatoio ed è schizzata dentro con grida da pipistrello. Non era la prima volta che vedeva una Read more.
da “Cantabile ostinato” VII
simili a queste gazze ciarliere sul guard-rail ideuzze appena zampillate le mie uova covate ancora calde qui le deposito ma Read more.
DALLA BASE DELL’OMBELICO
Dalla base dell’ombelico fino all’infinito mondo. Dietro finestre del passato — rimarcare ogni giorno la linea della presenza. Nell’altrove, lungo Read more.
LUDOPATIA
Ho passato la vita a infilare le mani nelle bocche degli altri, lavorando nello studio di un dentista. Poi gli Read more.
TROIA
Pare d’inferno quel senso di inesattezza ciclica che ti investe il sonno fino a renderti crema molle inconsistente e giallastra, Read more.
*
Sono gelosa dei miei dispiaceri — li nascondo sotto al materasso, nella fodera del guanciale, ci passo la notte. Non Read more.