JOHN LENNON MONDELLO

+ Tempo = 0 Dolore. Parola di Ezwe Ezwe, chirurga, gasteropoda. Anche se lei probabilmente intenderà altro per Tempo, Sofferenza, Fine. Anzi, è sicuro. Dov’è passata, infatti, lascia una scia indelebile candida di bucato, ma il resto della faccia resta nero e invecchiato. Ossia, ho ragione io: certi dolori se ne vanno, altri rimangono. Un cane cerca di mordersi la coda senza riuscirci. La pentola è messa perennemente a bollire. Lo sperma non ha più alcuna nobile causa da servire, e si ritira zoppicando nella vescica. Ossia: scene di vita domestica 1. Scene di vita domestica 2: nel seno delle madri sopravvivono cellule dei figli, dentro ad ognuna c’è più di un metro di quel DNA; le lumache hanno capacità di memoria, rispondono allo stress e hanno percezioni sensoriali avanzate; lo scarabeo tenta come sempre di rigirarsi sul dorso, tutte le volte che lo incontrate – un classico. Cioè, ho ragione io: foglie e rami crescono secondo natura, ma anche secondo natura il predatore è sempre in agguato. Arriva un’ora in cui il dolore finisce, è vero. Un’altra in cui un portiere d’albergo sconosciuto – senza che l’abbiate mai chiesto  – verrà a svegliarvi prima delle sei.

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