EXCELSIOR

Oggi, solitudine, ho deciso di crederti
In una barca così oziosa che sanguina all’inguine
Come il martin pescatore col filo cruento
Del nolo che infila la cruna dei pesci-sfinge…

(Sul lago di Tiberiade ha un suo remo roano
La barca dei dodici con quell’ospite strano
Che in piedi sullo scafo mi fa segno e ne tremo
Se con la stola del forcipe, la buccia dell’amo sovrano…)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (11)
Vincenzo è stanco della campagna. Di Don Ciccio: con tutto che pioveva, l’ha mandato a cogliere favuzze per un ospite Read more.
IN LINEA DI MASSIMA
La fisiognomica è legge ormai, chi ha lineamenti non in linea, viene allineato. La linea di confine, tra una vita Read more.
B. (I) – fossili, uva, uragani
immaginavi si trattasse di uva e fossili, schede precise di un oggetto traspirante e lucido, a volte le parole cadevano Read more.
TRE VASETTI
Lidia faceva la rivoluzione con tre vasetti di yogurt. Col naso sporco di farina, nel forno s’alzavano le pagine di Read more.
ARTURO
C’è un mare che avvolge un anima triste d’amore su colline gialle distanti da cieli infiniti interrotti dalla bellezza di Read more.
(All’amico scomparso) SEI
Non per assertività, ma per discordia di pensieri, di desidéri. La piazza a forma d’occhio nell’onfalo di Ortigia e la Read more.
UN BACIO
Triangoli di cento lati. Un divano sanguinante. Un bambino che batte le manine davanti a un albero pieno di artigli. Read more.
Come Cheval
“Che fare, camminando perpetuamente nello stesso scenario, se non sognare? Per distrarre i miei pensieri costruivo in sogno un palazzo Read more.
il ritorno rosicchia la padella
il ritorno rosicchia la padella dopo averla sbucciata per me, che per la felicità mi rosicchio la gamba e le Read more.