etti chili pietre once quintali, sassolini, unghie.
un dispositivo predisposto per pesare parole, frasi, prolusioni e volumi di suono. silenzi, turni di parola, posture, ritmi, assenze.
avevo anche pensato a come avrebbe funzionato circa casi specifici. quotidiani. casi orari, vista la frequenza. lo vedevo abbastanza fattibile utilizzando una grafica più che classica, quasi scritta a mano, per veicolare l’ipotesi di una bilancia modernissima con varie unità di misura da utilizzare. avevo pure iniziato a pensare su quale ventricolo, sarebbe avvenuto. o polmone, arteria in cui collocare. da cui percepire. indi misurare. un discorso sembrava definirsi. oltre liste venose. forse pesava un po’. per ora ho dimenticato.
è stato così ed è andata così