“… o con la manica, era costretto a pulire dal tavolo le caccole dei topi, chiedendosi, tranquillamente, perché mai ai topi di campagna piacesse tanto la cera e la paraffina. Perforavano la paraffina che ricopriva le conserve, rosicchiavano le candeline per la torta di compleanno fino allo stoppino. Un gatto si era mangiucchiato un pancarré, lasciando dentro ogni fetta la forma del proprio corpo. Il resto del pane se lo era mangiato Herzog, spalmato di marmellata.” Saul Bellow
Poi cosa diventi? Un etamolite, una fotografia. Nessuno ti ripensa se non diventi nel frattempo qualcosa? Non senti il freddo, improvviso e fastidioso, da una finestra che pensavi avere chiuso?