il sangue freddo delle farfalle (6)

Farfa

tu sei leggero

come l’alba di un gambero

come l’oltremare gilet d’un cameriere

come il foulard di un

passero come una piazza

colma di piume come un

nome senza cognome

come le bretelle di un

poeta come un asceta

senza sorelle come un

gelato al limone

 

Quanto a me spilungone

bazzicablatte

ogni tanto mi sogno

d’appuntare il tuo nome

leggero sui nodi marini

delle mie cravatte

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SMAGLIATURE
Mi si smaglia il cervello alla vista di gambe e braccia mie, ma non demordo. Penso a come, con l’uncinetto, Read more.
*
Nei sogni che nessuno può sapere indossa un revenge dress da manuale — è un po’ una paladina della notte, Read more.
SOGNO AMERICANO (XVII)
l’hai risvegliata con l’acqua della vita e ora a te piace stare qui, accontentarti di oggetti.  mogli esauste sul fondo Read more.
da “Si guarda com’è il sole” (1)
Si guarda com’è il sole. Se è pallido, se è appannato non basta, non conviene uscire. È precisa la diagnosi: Read more.
Storia di editori. Flaccovio (2)
A Palermo (a sera) dopo la conta dei libri venduti veniva l’ora di sbrigare la corrispondenza. Erano quei contatti, erano Read more.
Quannu e comu
ci sunnu frati e figghi chi sentunu ‘a rema nte ‘ricchi e chi sunnu preni ‘i ddha rema di ddhu Read more.
MALA
Alcuni la chiamano anche Mala perché a certuni fa male. Ogni tanto ci vanno, ci pisciano, non ci trovano niente, Read more.
esiste un ingranaggio linguistico
esiste un ingranaggio linguistico, tra le piccole verruche, dove si respira ancora il greco secco e lo si può scambiare Read more.
TSE-TSE
Di colpo svanivo mollaccio su di una panca di legno segnata da unghia di draghi alati di riposo da cacce Read more.