Il Vento Smosso dal Passo

di chi passando a chi
al crollo estatico
d’ogni secondo, e solo
di colei primo fotogramma –
un momento appeso ripete,
appeso alla cornetta,
al ticchettio frettoloso tremolo
dei giri sempre in tondo
della rotella
del telefono. Vedi. Rifugio,
come tra le foglie di
un tempo Adagio strette
strette ora ti scorgo.
Scavate le fosse,
solchi di pantone e
fondotinta, a biancheggiare
lastra la riva
su tela l’onda promessa
si tuffa, e
ammaliata scardina
questa terra blu di Finale
Veloce
Ligure
Spiaggia.
A sopravvivere, franti sul torto ramo,
secco, irrisorio, nell’aria
salmastra il cristallo nelle ossa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SMAGLIATURE
Mi si smaglia il cervello alla vista di gambe e braccia mie, ma non demordo. Penso a come, con l’uncinetto, Read more.
*
Nei sogni che nessuno può sapere indossa un revenge dress da manuale — è un po’ una paladina della notte, Read more.
SOGNO AMERICANO (XVII)
l’hai risvegliata con l’acqua della vita e ora a te piace stare qui, accontentarti di oggetti.  mogli esauste sul fondo Read more.
da “Si guarda com’è il sole” (1)
Si guarda com’è il sole. Se è pallido, se è appannato non basta, non conviene uscire. È precisa la diagnosi: Read more.
Storia di editori. Flaccovio (2)
A Palermo (a sera) dopo la conta dei libri venduti veniva l’ora di sbrigare la corrispondenza. Erano quei contatti, erano Read more.
Quannu e comu
ci sunnu frati e figghi chi sentunu ‘a rema nte ‘ricchi e chi sunnu preni ‘i ddha rema di ddhu Read more.
MALA
Alcuni la chiamano anche Mala perché a certuni fa male. Ogni tanto ci vanno, ci pisciano, non ci trovano niente, Read more.
esiste un ingranaggio linguistico
esiste un ingranaggio linguistico, tra le piccole verruche, dove si respira ancora il greco secco e lo si può scambiare Read more.
TSE-TSE
Di colpo svanivo mollaccio su di una panca di legno segnata da unghia di draghi alati di riposo da cacce Read more.