Non so dirlo il vuoto se non trovo un contenitore. Non dormo, ridono rondini e merli che rubano il pancotto. Dissimulo come yogi all’alba la strada persa. Rifaccio la schiena dritta inspirando-espirando e smetto gli elastici del fare e rifare. Annettere l’assurdo sullo stesso piano di un gelsomino rubato a Carpensia prima dei morti in cielo. Un immenso gelsomino che aggettando sottili germogli bonifica la casa chiusa fiorendo ancora. Occorre ritornarci per un’altra volta e senza interpretazioni. Stare dentro al tempo, come tintinnabulum avvertire i margini, se ci sono. Detrarre il passato per vedere innanzi, non assaggiare in anticipo con parole dismesse da tegumenti raffermi. Percorrendo il non sapere o il risentimento, anche se le otturazioni sono saltate, non fermarsi alla misera storia da tavolino. Ho interrogato I Ching e la conta di tre civette sul comò per una volta, e c’era una volta l’orto dei miracoli…? Lo so, nessuno superò il confine delle giaculatorie, neppure in regia, e proprio quella fece l’altra parte alla medaglia. Alcuni dotti e mascalzoni aggirarono le pecore in fuga per portarle in pianerottoli ambigui, promettendo una via d’uscita. Il gregge incustodito precipitò nel dirupo e lì trovò di che sopravvivere.
I MORTI IN CIELO
FILO SPINATO
6 Novembre 2026
Il filo spinato trafigge l’aria l’aria si trafigge nel filo spinato la vecchia madre l’oltrepassa si sofferma sulle tegole della Read more.
FAME
6 Novembre 2026
Non avevo fame. Quella sera non avevo niente fame. Perché ve lo dirò un’altra volta. Lei invece sì, e tanta. Read more.
(All’amico scomparso) NOVE
6 Novembre 2026
Una cava di tufo abbandonata da anni e Lecce in vista (ma è la dozzinale sua periferia, come del resto Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” XII
5 Novembre 2026
il libro più importante della mia vita è un libro che non ho mai letto e che non leggerò neanche Read more.
da DIARIO PALERMITANO (4)
5 Novembre 2026
Il figlio minorenne ha ucciso. La madre trova il limite dell’istituzione che non le consente più di avere il figlio Read more.
PILLOLE DI POVERE con descrizione di ruttini (le piccole esplosioni)
4 Novembre 2026
2 – Il giornalismo parla alla letteratura (la parla e anche ne sparla). Tra giornalismo e letteratura l’intero spazio ‘orale’ Read more.
U TEMPU
4 Novembre 2026
Si brisci u Cap’ill’annu Esti sparagnu e dannu, Chi u tempu, tuppi tuppi, Nni futti a tutti tutti. Read more.
ICONA
3 Novembre 2026
Se schiudi le ante dell’armadio della Gina c’è un’icona che conserva e venera più di ogni altra cosa al mondo. Read more.