TESTO 3

 

Nel cortile e vento opposto del principio del mese sa se è luglio sa tuttora cigolare una delle due porte petrolio-legno. Si spalanca, fa entrare festa di due occhi, il lutto di una coda di parenti, delle buste brune di carta che scricchiolano, un’albicocca o solo sezione marcia lanciata dal cieco al primo piano. Lo spessore delle lenti. Sul sangue buttato radendosi ora il prete passa la picca d’allume. Uscendo da una ringhiera rossa come a ponte il topo già salito dalla gronda al mezzanino indaga e guadagna i suoi metri, fa un tuffo tra le foglie, sono di qualcuno. È femmina e depone, nei giorni, cinque dieci sacchetti di fame e siero che digeriscono subito il mondo, lasciando i piccoli fori bruciati, strappi, escrementi poi la gloria di una carcassa di stoffa e setole dove tra l’erba alta, lo spigo e i forasacco, una stadera di sola ruggine apre le braccia a croce per dondolare funi, assi e leve: avevano cercato facendo forza di schiodare un motore, lì. Nel resto del prato dietro. Resti di spazio continuano a picchiare nei resti di tempo, qualcosa di quanto detto annotta, fa vecchio, viene calciato giù per i gradini dai nuovi padroni, che una con i capelli rossi osserva senza ridere, piega di lato la testa. Flesse, altre cose. Come se torcerle appena viste fosse inclinarle verso una trappola, una punta di ferro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ELENA
grifagna di buon mattino all’abbaio del cane del signor crisippo la rimpatriata ci conosciamo? ”L’anno scorso la mia pronipote” oggi qui per Read more.
PROTEGGIMI DALLE CANZONETTE
proteggimi dalle canzonette & sii il mio ascensore per il sento piano & ti prego sii pulsante & possiamo anche Read more.
COME DA FINESTRA
come da finestra . prevista pioggia . musica soffice . bottles Read more.
SEMPRE LIEVE E PONENTE
  In un salotto stile Luigi Filippo – piuttosto malandato in verità, ma in una casa patrizia ancora ben conservata Read more.
SONO PIEGHE D’INVERNO E
sono pieghe d’inverno e la somma di vite queste vite – le piccole cose di segni lontano nelle stanze divine Read more.
LANCIANDO UN GRIDO
  Lanciando un grido d’attenzione, io esclamo un giorno sì e uno no (vale a dire spesso sì e spesso Read more.
ASCIUTTA E SECCA VOCE
Asciutta e secca voce a notte, rara, basta all’avara immersione nella fonte, frattanto che si guada la fiumara, il letto Read more.
NOVANT’ANNI
La signora compie novant’anni: la sala del ristorante è dedicata a lei oggi. Due palloncini color fucsia – un nove Read more.
QUADRO 1
(dimmi bambino che fai lì tutto solo)     … (il quadro che apre la mostra) Tutti i quadri della Read more.