TRILOGIA DEL MUTAMENTO (parte terza)

Invece che ricordi, senza saperlo, sta sfogliando pagine immaginarie. Il 10 è stato a una degustazione di vini, il 12 ha fatto la spesa, il 15 il tagliando alla macchina. Ma oggi è solo l’8 del mese: seduto sulla poltrona dell’oculista sente il medico che invita sua figlia a controllare. Venga, venga a vedere, le dice, mentre punta la lampada a fessura: qui siamo a Ravello, suo padre gioca a ramino con la contessa Spadafora; qui, a Torre Salsa, mentre scava una buca che contiene uova di tartaruga; qui porta 8 mogli fuse nel corpo, esseri senza occhi, senza muscolatura, senza tratto digestivo. Per il resto sembra tutto a posto. Ora, andiamo alla tavola optometrica. L’uomo brancola in un labirinto: un trapano è diverso da una tenaglia; cosa succede sotto l’influsso della luce boreale? ogni organo ha una struttura segreta. Il 20 ha avuto una riunione di lavoro, il 22 ha portato i pantaloni dal sarto. Oggi, però, è appena l’8 del mese. Sente la figlia che riattacca il telefono. Ci sono 17 gradi e è soleggiato, visibilità da 25 a 31 chilometri, pressione attuale 1022 hPa, costante. Domani abbiamo appuntamento dall’oculista, gli dice.

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