“Balera, viale Campania” di Gaetano Altopiano

Uno si tinge i capelli. Due volte al mese sabato pomeriggio altre due volte domenica mattina, e non si scappa. Un rito. Uno si mette allo specchio, dopo lo sciampo, e s’impomata tutto. Usa un pennello da imbianchino, piccolo certamente, e parte dall’attaccatura delle tempie andando verso la nuca, via. I toni vanno dal nero, nero corvino, al rosso, fuoco o cardinale, ma uno senza dubbio preferisce il “mogano”. Lo adora. Nella balera, uno, letteralmente fa vo-la-re la compagna. Due volte al mese sabato sera e altre due volte la domenica nel pomeriggio (lei è la badante di una del corso Olivuzza, tanto per cronaca). Uno, se balla troppo suda. Normale no? Quando succede perde il colore e la tintura scende sul collo in rivoli che macchiano la camicia. Lei in quel momento vuole a uno due volte bene: lecca quel filo di colore con la lingua. Tre, quattro volte, a secondo. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (12)
Una sera Diana non torna a casa. La cagnetta di Don Ciccio è un incrocio tra un cirneco e un Read more.
SELVATICO
Selvatico come l’odore s’addentrava tra i rovi, spariva dietro un leccio, s’insospettiva in una bruma di zolle, arava lamenti di Read more.
da “Cantabile ostinato” IX
se proprio vuoi saperlo inutili i praecepta coniugalia aculei giorni ore minuti cellule sciupate capelli nel lavabo nello specchio appannato Read more.
da DIARIO PALERMITANO (1)
Cielo grigio. Buio. Un indiano, nei pressi del palazzo di giustizia, tenta di attraversare la strada dalle strisce pedonali. È Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” X
ah, la serena tristezza di chi non si aspetta più niente e si pulisce un frutto con il lembo della Read more.
DI CHE GUERRA SEI
Voglio scrivere contro la guerra. Per questo non scrivo. È l’ora in cui il giorno si va spegnendo mentre il Read more.
L’ALLARME È PIENO DI ALIBI
l’allarme è pieno di alibi e di campi, e in ogni campo dell’allarme è pieno di vicoli. spesso, nei vicoli Read more.
Dimmelo con inchiostro di stelle
Dimmelo con inchiostro di stelle che sono bella e se cado, dimmelo due volte. Che per ogni mare solcato ho Read more.
Beddha
Luna luneddha beddha chi scinni e t’incarni a fimmineddha, tunna, di ianchi carni e po’ ruseddha. Pi ttìa mmulamu fobbicia Read more.