*

Confesso che sono un’orgogliosa
e se per strada nessuno mi fischia
perché giro da scappata di casa
(capelli legati, vestiti stravecchi)
vorrei mi ricordassi tu, tra tutti
e per le mie parole disgraziate
eppure fresche come il latte fresco

 

e renderti leggera la giornata
quando non ci sarò più, quando tu
sarai grande, più grande delle case.
E forse metterai quei miei vestiti

vecchi sul tuo corpo nuovo fiammante —
al tempo sulle tempie disarmato
ridendo tirerai i capelli indietro.

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