L’UOMO VECCHIO

Più che il Viagra l’uomo vecchio preferisce cospargersi il cecio con vecchio bourbon del Kenta. Lo segue mentre diventa rosso e poi grosso e poi moscio e poi rosso e poi moscio e poi rosso e poi grosso e poi partire per il nuovo continente. Sente di non avere altro sogno che volare dalla finestra.
Dalla finestra osserva sbocconcellando l’ultima torta di mele. Molto vento non riesce a piegare le aloe dai porpori fiori. Ma i giovani pini, altroché, il vento li corica sulla linea dell’orizzonte. Il mare sembra ancora non accorgersene, lo guarda, lo aspetta senza movimento.
In casa, al caldo della torta, da dietro il vetro della finestra, vede la Groenlandia. “Ora io non so dove e cosa sia la Groenlandia. Ma la vedo”.
Mentre un baffo di miele di mela gli scivola da incisivo a incisivo pensa “dove l’avrà comprata mia figlia questa torta”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (12)
Una sera Diana non torna a casa. La cagnetta di Don Ciccio è un incrocio tra un cirneco e un Read more.
SELVATICO
Selvatico come l’odore s’addentrava tra i rovi, spariva dietro un leccio, s’insospettiva in una bruma di zolle, arava lamenti di Read more.
da “Cantabile ostinato” IX
se proprio vuoi saperlo inutili i praecepta coniugalia aculei giorni ore minuti cellule sciupate capelli nel lavabo nello specchio appannato Read more.
da DIARIO PALERMITANO (1)
Cielo grigio. Buio. Un indiano, nei pressi del palazzo di giustizia, tenta di attraversare la strada dalle strisce pedonali. È Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” X
ah, la serena tristezza di chi non si aspetta più niente e si pulisce un frutto con il lembo della Read more.
DI CHE GUERRA SEI
Voglio scrivere contro la guerra. Per questo non scrivo. È l’ora in cui il giorno si va spegnendo mentre il Read more.
L’ALLARME È PIENO DI ALIBI
l’allarme è pieno di alibi e di campi, e in ogni campo dell’allarme è pieno di vicoli. spesso, nei vicoli Read more.
Dimmelo con inchiostro di stelle
Dimmelo con inchiostro di stelle che sono bella e se cado, dimmelo due volte. Che per ogni mare solcato ho Read more.
Beddha
Luna luneddha beddha chi scinni e t’incarni a fimmineddha, tunna, di ianchi carni e po’ ruseddha. Pi ttìa mmulamu fobbicia Read more.