SI TU VOULAIS

si tu voulais si tu voulais si tu voulais
danzeremmo questo inverno di nuvole
e follie à la folie nelle ore del sonno
a luci spente dall’altra parte del vetro
per respirarti – ma forse parlo di me
delle mie attese e parlo di te – delle
tue debolezze quando il sole illuminava
un cerchio – la legge che misura lo sguardo

pioverà l’autunno

 

 

(da L’allarme del crepuscolo, Saya Edizioni, 2020) su autorizzazione dell’Autrice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

DUE VOLTE
La sola differenza tra le formule AC0004452601 e AC0004452601-1, che sulle tavole anatomiche indicano il medesimo elemento,  è, come si Read more.
SELVA
Zolle di terra compongono il tuo corpo. Ad occhi chiusi gratto il contorno. Scivolo e mi sgretolo, ferita già aperta. Read more.
COSO
Mio padre il lettore ha detto camerista: non con cameriera mio padre il lavoratore ha ricordato Assunta, e il mondo Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.91
Col sale nel caffè ho visto il rantolo dell’ultima elemosina del panico rendita d’umile caso. Read more.
24/11
Dover campar…sempre in bolletta, sempre in disdetta… Trallallero…senza un copeco (cantando) Sotto questa luna (l’artista indolente, mente…) Cosa preparo per Read more.
DUE PAROLE SUL MEETING AMBIENTALE (10)
Quella della vasca era in tempi remoti una cerimonia che gli abitanti delle Terre Acriliche celebravano per irrobustire il seme Read more.
39
sai (padre)   noi occhi e corpo dietro elettriche finestre bardati disincarnati senza volto quasi   la morte ci fa Read more.
(PER FAVORE)
Tu, per favore, tu dimmi della notte. In quale ombra a vuoto rotei gli occhi. A nuoto l’attraverso e navigo, Read more.
GLI ANNI DI ANNA – 02
  Anna che a ventotto anni è una seduttrice seriale, con il sorriso più immondo e falso che vi potete Read more.