l’asteroidicello gamma (il lavoro mentale) 8’78

dovrei ripetere qui cose che sogno in sua compagnia ad alta voce. e spesso accompagnate-sollecitate da un sottofondo di discomusica.
ma ci sono ripetizioni che mi restano impraticabili. parlare per me é piacevole scrivere no.
teoricamente si teoricamente dovrei limitarmi a scrivere l’inevitabile. ma non é così. ma non é così affatto. perché se tu brusco mi dici ‘tutto é ripetizione’ io dopo un attimo con guido confermo ‘é vero’.
ora però penso questo: che si potrebbe con gli anni, via via rallentare il ritmo della ripetizione. trasformando certi acuti di una volta in barriti lunghi certe freccine volanti ben diritte in cingolati esitanti sull’erba.
c’é poi il fatto che col tempo capita con più alta frequenza che si debbano aspettare le scansioni dei tempi più giovani il compiersi in altri più giovani delle ripetizioni che in me vecchio si sono anche perdute per virtù di memoria per stile dell’attenzione per sviluppo citologico.
quando ti stupisci della mia fredda reazione a eventi che fanno ribollire ricordati che per sentenza gnomica il meglio e il peggio stanno sempre a irriducibile distanza dal qui-ora.
semmai la mia stessa freddezza sarà un modo di bloccare nel qui-ora col ‘resto’ il meglio il peggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

da “Si guarda com’è il sole” (11)
Vincenzo è stanco della campagna. Di Don Ciccio: con tutto che pioveva, l’ha mandato a cogliere favuzze per un ospite Read more.
IN LINEA DI MASSIMA
La fisiognomica è legge ormai, chi ha lineamenti non in linea, viene allineato. La linea di confine, tra una vita Read more.
B. (I) – fossili, uva, uragani
immaginavi si trattasse di uva e fossili, schede precise di un oggetto traspirante e lucido, a volte le parole cadevano Read more.
TRE VASETTI
Lidia faceva la rivoluzione con tre vasetti di yogurt. Col naso sporco di farina, nel forno s’alzavano le pagine di Read more.
ARTURO
C’è un mare che avvolge un anima triste d’amore su colline gialle distanti da cieli infiniti interrotti dalla bellezza di Read more.
(All’amico scomparso) SEI
Non per assertività, ma per discordia di pensieri, di desidéri. La piazza a forma d’occhio nell’onfalo di Ortigia e la Read more.
UN BACIO
Triangoli di cento lati. Un divano sanguinante. Un bambino che batte le manine davanti a un albero pieno di artigli. Read more.
Come Cheval
“Che fare, camminando perpetuamente nello stesso scenario, se non sognare? Per distrarre i miei pensieri costruivo in sogno un palazzo Read more.
il ritorno rosicchia la padella
il ritorno rosicchia la padella dopo averla sbucciata per me, che per la felicità mi rosicchio la gamba e le Read more.