A fine opera gli spettatori in fuga attenti allo scalino e a chi li attende in basso della scalinata solerti nello scansare l’ambulante con la fisarmonica a tregua dell’orecchio saturo senza estro per il refrain anzi neppure un soldo per il mendicante con i risvolti alle caviglie e i piedi nudi niente rose alle signore nessuna traccia di gran fretta oltre la notte e l’occhio lungo del viminaio e famigli smaniosi di fiutare aria fresca e tabacco sdegnosi di dare fondo all’eco nei cappotti tra sciarpe e poche giacche strette liberi ruffiani a sbirciare donne che squadrano altre donne ed evitare cani che si ingroppano prepotenti smossi a fiuto per quadruplice ragion sufficiente cieca senza tatto ignari a golfo spento wagneriani (ma forse era rossini) per mezzi giri di piazza e soste a martelletto cedono alla necessità disinvolti miasmi accendono sigarette telefonini frecce la bella soup à oignon la pizza dove?
FINE D’OPERA
da DIARIO PALERMITANO (1)
22 Ottobre 2026
Cielo grigio. Buio. Un indiano, nei pressi del palazzo di giustizia, tenta di attraversare la strada dalle strisce pedonali. È Read more.
dai “Cantici dello stagnaio” X
20 Ottobre 2026
ah, la serena tristezza di chi non si aspetta più niente e si pulisce un frutto con il lembo della Read more.
DI CHE GUERRA SEI
20 Ottobre 2026
Voglio scrivere contro la guerra. Per questo non scrivo. È l’ora in cui il giorno si va spegnendo mentre il Read more.
L’ALLARME È PIENO DI ALIBI
20 Ottobre 2026
l’allarme è pieno di alibi e di campi, e in ogni campo dell’allarme è pieno di vicoli. spesso, nei vicoli Read more.
Dimmelo con inchiostro di stelle
19 Ottobre 2026
Dimmelo con inchiostro di stelle che sono bella e se cado, dimmelo due volte. Che per ogni mare solcato ho Read more.
Beddha
19 Ottobre 2026
Luna luneddha beddha chi scinni e t’incarni a fimmineddha, tunna, di ianchi carni e po’ ruseddha. Pi ttìa mmulamu fobbicia Read more.
L’antica fontana
19 Ottobre 2026
Si dice di solito che l’arte nasca dall’assenza, che compensi una mancanza, che sia sublimazione del desiderio. Non ho motivi Read more.
UNA SOLA FAMIGLIA COLMA DI UMANITA’
17 Ottobre 2026
Qui chiamano acciaio l’acciaio. Stoffa, la stoffa. Cotone, il cotone. E ogni indirizzo ha proprio quello che ti aspetti: via, Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (20)
17 Ottobre 2026
240624 Subito dopo il solstizio d’estate, l’angoscia che l’estate inizi a finire. La vacanza, la macchia chiara, lo spazio aperto Read more.