OTTIMISMO

Antonio Gramsci opponeva al pessimismo dell’intelligenza l’ottimismo della volontà. Lo psicologo cognitivo Steven Pinker sembra invece opporre al pessimismo della volontà, ossia l’odierna nolontà ad agire per il bene comune, l’ottimismo dell’intelligenza. Che nascerebbe dalla pragmatica considerazione dei dati ufficiali dell’Onu sul progresso economico e civile degli ultimi cento anni. …

IL PRIMO SECOLO DI FERLINGHETTI

MANIFESTO POPULISTA N.1 di Lawrence Ferlinghetti traduzione e interpretazione di Marco Palladini Poeti, uscite dalle vostre stanzette, spalancate le vostre finestre, spalancate le vostre porte, siete stati troppo a lungo in letargo nei vostri chiusi mondi. Venite giù, venite giù dalle vostre Russian Hills e Telegraph Hills, dalle vostre Beacon …

ITAGLIANI

      Itagliani: un popolo di poeti che non hanno mai acquistato e, tanto meno, letto un libro di poesia; un popolo di navigatori che adesso rifiuta di soccorrere chi (i migranti) fa naufragio in mare; un popolo di dottori che non hanno mai preso una laurea; un popolo …

DOMANDE

Finché dura fa verdura? E perché mai? E se invece facesse lordura? … Dal metafisico al metapsichico il passo è breve oppure lunghissimo? … Fare un salto sull’abisso? Ma non sarà un abuso? E, poi, per finire dove? … Se una volta il futuro era molto migliore, allora domani il …

I ‘GOLPEVOLI’

Ignoravo che 62 anni fa ci fosse stato un golpe anticomunista in un pezzo d’Italia che non è Italia. Lo leggo nel bel libro di Daniele Comberiati “Colpo di Stato nella San Marino rossa” (Besa Edizioni). Il testo non è una cronaca, bensì una autonoma, ben strutturata narrazione mitopoietica che …

NATIVI DIGITALI

    I ‘nativi digitali’ mi sembrano pressoché identici ai ‘nativi fascisti’. Come costoro nati, appunto, e cresciuti in un regime totalitario non erano in grado di concepire una alternativa anti-fascista (ci volle lo shock della catastrofe bellica mussoliniana per risvegliare le coscienze), così i primi, nati e cresciuti nel …

PROUST E IL MITO

Non sottostimo Julien Gracq quando ridimensiona il mito di Marcel Proust, facendo notare che parlava soltanto di piccoli ambienti chiusi ed esclusivi di aristocratici, snob, dandy e privilegiati, per i quali il lavoro non esiste (vivendo tutti di rendita), la vita familiare ordinaria, i problemi con i figli, persino i …

COME ZOMBI

I poeti cantavano lieti la natura naturante / ma adesso s’è rotto il patto contraente / e la specie umana non sembra la vittima predestinata / piuttosto il virus, il mostro che avanza / È certo duro ammettere che noi vituperose genti / abbiamo il chaos, l’istinto criminogeno nel sangue …

TRA LA RACCHETTA E IL SOLE

… tu spari il tuo diritto in top-spin, / io replico con un rovescio incrociato, / tu ribatti con un lob non troppo profondo, / io provo a piazzare lo smash e conquisto il punto. / Adesso servo per il game che è anche un set-point, / 6-5, 40-30 al …

INFANZIA

L’odore dell’infanzia è per me quello dell’Ovomaltina sciolta nel latte caldo a colazione prima di andare a scuola… io vivevo in una famiglia modesta e non c’erano allora brioches, cornetti, biscotti Mulino Bianco o fiocchi d’avena Kellogg’s et similia… mia madre tirava fuori una busta di pane raffermo, lo frantumava …