ARTISTI

Era l’autunno impastato del vostro postremo disagio / Era il tempo caduco del vostro meritato dissesto / Era l’albero spoglio e stento del vostro accecato malestare / Era la scura nuvola piovorna del vostro essere soli e dispersi… Era la foglia morta del vostro stuporoso terrore / Era lo sradicato …

SERIALE

Il ‘serial writer’, anche ragguardevole come Stephen King o Andrea Camilleri, di fatto scrive sempre lo stesso libro, esattamente come il serial killer che ripete sempre il medesimo delitto. La qual cosa induce a pensare che tra la scrittura e il crimine vi sia un legame assai stretto. Un certo …

CORREZIONE

Rammento il motto preferito della mia nonna materna Maria: male non fare, paura non avere. Un adagio apparentemente saggio che è però nei fatti una scemenza colossale. Quante persone nelle guerre di ieri, di oggi e… di domani non hanno fatto alcun male, ma sono state egualmente sterminate in un …

CHIUNQUE

… c’è per te la inenarrabile noia che insorge alle prime luci di un nuovo giorno che sorge c’è che per te una vita virata soltanto in bianco è una vita fantasma, ci vuole il nero per farla apparire con i suoi gloriosi chiaroscuri, con i contrasti della sua fiction …

AFFETTO TOTALE

Incontro casuale, in una piazzetta vicino casa, con una giovane donna straniera. È una moretta dal colorito olivastro e l’accento ispanico, coi capelli cortissimi e una strana faccia rincagnata, che piange disperata su una panchina di marmo. Lagrimando copiosamente, con il mento che le trema, mi racconta di essere stata …

Joystick

Manovrava da par suo il joystick del mio sesso Implementava il videogame del godimento Ratto il corpo si metteva in movimento Nella mia stanza si scatenava la passione turgida Il piacere scavallava impalpabile e implacabile Fuori la città era tutta centri commerciali e grattacieli Una landa urbanistica verticale e impersonale …

DARK

Una nuova era di tenebra (New Dark Age). Così, James Bridle definisce la presente epoca invulvata nelle spire di una tecnologia espansa in cui il sovraccarico di informazioni e dati, la manipolazione e l’onnivadenza intrusiva degli algoritmi, la sempre più massiccia dipendenza collettiva dal funzionamento delle macchine abbinata all’incremento progressivo …

RINGRAZIAMENTI

Da poeta joycefilico, nonché auto-critico, io davvero non so mai di chi ripoemastico le parole e i versi da cui tralucono bagliori sapienziali. Se, come assevera Martin Heidegger, Denken ist Danken dovrei giusto pensare a ringraziare qualcuno che tuttavia la mia coscienza frattale non sa riconoscere. Del resto, però: gli …

DUBITARE

Non si deve mai credere troppo a ciò che si proclama. Occorre conservare sempre una sana diffidenza, un salutare scetticismo, uno spirito dubitabondo circa le proprie ‘granitiche’ convinzioni. Non di rado quello che oggi ci sembra una sacrosanta, solida verità, apparirà domani una solenne sciocchezza. L’uomo è, forse, l’animale meno …

TUTTO QUA?

Da Wakefield al Finnegans Wake la questione, per Hawthorne e Joyce, è la veglia o… la sveglia… cioè il risveglio da una narcotica vita apparente, mentre la sostanza del nostro esserci pulsa altrove… forse là ove l’Innominabile mi accoglie con un vago sorriso e accenna ad uno scherzo che non …