Emanuele Diliberto, Sogno di una Notte della prossima Estate
Emanuele Diliberto, Sogno di una Notte della prossima Estate
Il cucchiaio nell’orecchio

“M’importa assai della nostalgia per il bosco di Boulogne, e dei sospiri davanti ai panorami marini! Io, ecco, m’innamorai dello spioncino della cella 103, di fronte all’Impresa Pompe Funebri.” Vladimir Vladimirovic Majakovskij

“Un caffè macchiato”

Roma, un sabato mattina di fine giugno, quartiere Flaminio.Incorniciato da una parte dal Palazzetto dello sport di Vitellozzi e Nervi, dall’altra dal Villaggio olimpico delle Olimpiadi del 1960 (una buona annata) e dal recente “Ponte della Musica” che in prospettiva collega via Guido Reni al più famoso Auditorium di Renzo …