SENZA SCARPE

La sua cecità era smisurata, altissima come un monte di trenta piani. Lui correva sul filo dell’alta tensione senza muovere un passo. Non vedendo la meta, era certo di arrivare prima di mezzogiorno. Cieco e non solo. Pure assassino. E senza scarpe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

DUE VOLTE
La sola differenza tra le formule AC0004452601 e AC0004452601-1, che sulle tavole anatomiche indicano il medesimo elemento,  è, come si Read more.
SELVA
Zolle di terra compongono il tuo corpo. Ad occhi chiusi gratto il contorno. Scivolo e mi sgretolo, ferita già aperta. Read more.
COSO
Mio padre il lettore ha detto camerista: non con cameriera mio padre il lavoratore ha ricordato Assunta, e il mondo Read more.
da MITOLOGIA DEL CENCIO – n.91
Col sale nel caffè ho visto il rantolo dell’ultima elemosina del panico rendita d’umile caso. Read more.
24/11
Dover campar…sempre in bolletta, sempre in disdetta… Trallallero…senza un copeco (cantando) Sotto questa luna (l’artista indolente, mente…) Cosa preparo per Read more.
DUE PAROLE SUL MEETING AMBIENTALE (10)
Quella della vasca era in tempi remoti una cerimonia che gli abitanti delle Terre Acriliche celebravano per irrobustire il seme Read more.
39
sai (padre)   noi occhi e corpo dietro elettriche finestre bardati disincarnati senza volto quasi   la morte ci fa Read more.
(PER FAVORE)
Tu, per favore, tu dimmi della notte. In quale ombra a vuoto rotei gli occhi. A nuoto l’attraverso e navigo, Read more.
GLI ANNI DI ANNA – 02
  Anna che a ventotto anni è una seduttrice seriale, con il sorriso più immondo e falso che vi potete Read more.