UN LOMBRICO MORTO IN CASA

Quello che più mi ha strizzato è che questo lombrico sia riuscito a entrare morto in casa. Con la doppia esse verticale e la testa un po’ a testa di cazzo è riuscito a guadagnarsi uno spazio tra la mia Birkerstock destra e il gradino celeste della scala. E lì si è imbambolato, in una specie di forma o simbolo indiano della morte. Una amica buddista in forma di anima, svolazzando per casa, mi ha suggerito: cerca la vita nella sua morte. Io, per niente impressionato, ho cercato di ricordare dove potesse essere finito il sandalo sinistro (in quel momento tutta la mia vita). Non trovandolo, sentendomi più che mai zoppo, ho risposto alla sibilla buddista: non importa, si può passeggiare anche con una sola gamba quando si è felicemente morti. Onde, la mia solidarietà di lombrico.

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