I DIARI DEL TONNO (Die Tagebuecher des Thunfisches)

Il medio ceto non si permette una caffettiera in acciaio, beve dall’alluminio, medio-target-cittàmercato. Le cavallette attaccano al sabato, approfittano di un corpo decaffeinato, appena in grado di un giro sul cavallo pneumatico, che corre per i cieli di queste montagne, viste dalla finestra sempre uguale, a parte le stagioni, i …

I DIARI DEL TONNO (Die Tagebuecher des Thunfisches)

Il maresciallo Tristezza provò a spegnere il televisore con l’accendino, ma ricevette sul display la notizia del tuffo del suo brigadiere nella salsa d’ordinanza. Il virus fu richiamato in servizio. Annullati i permessi brevi, i congedi parentali, i corporali.

I DIARI DEL TONNO (Die Tagebuecher des Thunfisches)

◊◊ L’arsenale è là, da qualche secolo. Ha smesso di fare la guerra e non sa come andare avanti. Osserva i patteggiamenti, gli apparentamenti, gli appalti e un albero monumentale che si avvicina al mare. Nel frattempo si gode l’umidità che lo divora.

I DIARI DEL TONNO (Die Tagebuecher des Thunfisches)

◊◊ Anche il geranio, infine, emise un bip d’amarezza. Spiegano all’Acquedotto che l’acqua porta terra e non sappiamo come fare, noi verbene gentili, spesso conviventi di giare salate. Alla fine quell’amaro in bocca conforta, seduce, finiamo come icone invadenti, talvolta jazzate, oppure impastate, perché, è questo il messaggio, che passi …