BECCO BUNSEN e altri stereotipi

3. lo smistamento le] piccole imprese 5per 10per le] condizioni di una cimice sbatte l’intero arco voltaico sommano ma non risulta ancora pervenuto una grandinata ha fuso il metallo è un cervello se lampeggia o si accorpa con le cariche] a molla le sospirate cospirazioni la domanda segue la] domanda …

GIOCO

La conta appoggiata all’albero, l’albero tocca di più. Il vento il vestito il silenzio la casa alle spalle, corteccia rossore avambraccio ventuno nel buio i fosfeni ricordi del sogno la stanza le tende ventotto il rumore nell’angolo trenta non è novità. Voltandosi è: chiusa in un barattolo vuoto di marmellata, …

ANAMNESI. NEL CORPO DELLA RETE TRANVIARIA

Anamnesi. Nel corpo della rete tranviaria. Nel segno di una diluizione smilza ma vivacizzante. Braccia [o sonde] irrelate proiettate verso tattiche di degustazione da conglobare. Suscitando inermi sillabazioni esterne alla mappatura dei sedimenti incauti. Tra le orme lucide risucchianti musiche infra-muscolari con esempi di cancellazioni inattuabili. Infrazioni e scelte relazionali …

ACQUA DAVANTI E VENTO DIETRO.

                                 II    “E’ arrivato l’inverno. Sono finite le feste ed i cappelli. Adesso le signore e le signorine belle non po- tranno più tutte solesolette ancheggiare per le vie del paese” Ma grand-mére. Genbraio. 1. …

METRACOL

I trucchi coi quali il panettiere Ollmm cattura l’attenzione del pubblico derivano in larga parte dalle sue origini: il padre faceva il soffiatore da un alchimista, la madre cucinò per tutta la vita solo brodo di pollo. In parte derivano dal processo di brunitura dell’oro: unicamente da quella estiva però. …

UN PUNGENTE ODORE D’ANICE

Il portone è chiuso, basta un clik e una spinta, una folata d’aria gelida, una voce lontana, forse un richiamo di un nome femminile, la sillaba finale sembra un “la”. Manuela? Paola? Facciamo che invece era Ranieri, oppure Manlio, o Luigi – e potrei continuare fino a pagina settantatré, però …

ABSTINE SUBSTINE, “Agosto” 3

28.Non mi chiamerà più. Non verrà più a trovarmi. Nessuno mi dirà più di non partire. La cassa alla mia sinistra, e il padrenostro. Le persone si avvicinano per abbracciarmi, io le ringrazio di essere venute. Gli amici di quando ero piccola.   29.Ora devo decidere come sarà la mia …

LINGUA

La disciplina della punteggiatura. L’umiltà della matita. La grammatica breve, elementare ed esatta. L’onestà intellettuale. Il decoroso incedere delle parole. E noi siamo affabulatori giocolieri.

ABBANDONI

Hai lasciato i tuoi libri sul pavimento, e mi chiedo se a guardarli si possa capire quali hai letto e quali no, e sembrano tutti uguali, e ricordano i volti delle persone che si incrociano per strada; perché questo bisogno di metafore? Paura della morte, anche quando la chiamiamo vita. …

COMPILATORI

la realtà fenomenica è controllata da programmi molto piccoli, perfetti per le sue delicate imperfezioni. per ogni variabile o eventuale correzione dei progetti micro, intervengono i microcontrollori, capaci di prendersi cura del mondo con modo, utilizzando un linguaggio molto semplice, il C. il programma di un micro si limita a …