IL BICCHIERE VUOTO DELLA STAFFA

Era l’ultimo bicchiere. Aveva aspettato impaziente che tornassi dal bagno. Presi al volo il manico e mi impietrii. Un tappeto di moscerini – uguale uguale fitto fitto al tappeto di granatina di ghiaccio del margarita che servono a Boston – bloccava il libero ingresso dell’aureo in bocca. Non così ubriaco …

ABBECCEDARIO ARBITRALE-20

le idee mitotiche per divisione asessuata si moltiplicano senza una regolare distribuzione cromosomica l’amitosi amletica fra il contraddittorio e l’irresoluto breve quanto l’amlira militare introdotta dal 1943 al ‘50 grazie al made-in-U.S.A. uscita ammaccata l’italia ospedale di culture di tutti i tempi perché non ancora ammaestrata dalle resistenze ed ammainabandiere …

altri scarti

ieri la mossa era una sfida si trattava di squarciare una membrana riflettente capovolgere una proiezione scrostare il periodo dallo sguardo rimetterne in attività la frequenza concludere l’antica relazione tra occhio e progetto e passare quindi alla successiva ieri il futuro era immediato oggi è remoto ora qui non c’é …

OMBRELLO ACQUA VINO

  Nel finale recitato in coro da Nino Manfredi e Alberto Sordi in “Riusciranno i nostri eroi a ritrovare…” si sentono gridare le seguenti parole: Ombrello – Acqua – Vino – Oste  – Botte – Tappo – Cavatappi – Bottiglia – Piatto – Paglia – Fieno – Faccia – Faccino …

DELLE PAROLE CHE CADONO

Alimentano la mia disattenzione le parole che cadono dal 2° piano. Contro eventualità simili mi resta solo l’arma della sordità. Spesso mi trovo in una condizione di allucinazione che sfiora la cecità, salvata da navigatori e gps. Al tatto le altre mani le altre guance si disfano in nuvole e …

CUCCIOLO

Un trolley staziona pigro nel piazzale, abbandonato da qualcuno. Subito circondato dalle forze dell’ordine, mormora piano qualcosa, ma nella confusione nessuno capisce. La folla si accalca, stanno là, gonfi di meraviglia ad osservare quel simulacro rosa fuksia. Per non fare avvicinare i curiosi, la polizia disegna intorno al trolley un …

ABBECCEDARIO ARBITRALE-19

amabile il vino da pranzo estivo feriale mi dondola sull’amaca legata alla quercia ed a un palo piantato aprendo e chiudendo gli occhi in un sogno con le amadriadi perché amagnetiche non influenzate dalla forza di gravità poi però arrivano in un amalgama parenti-amanti frasi accoppiate da amanuensi amaramente nell’amarcord …

altri scarti

* semi metabolizzano questo richiamo è una fatica feroce per i tecnici dell’inesistente l’uso del rumore il ridicolo li intacca il corpo stesso è lo stesso ridicolo * mi moltiplico nell’unico corpo di cui dispongo è ostinato cresce in lentezza cristallizza la sua ottusità e ciò che tallona scompare

E IL PRIMO FU SCIROCCO

    Scirocco in Sicilia per questo capodanno. Shiraz dall’oriente ventoso di vele senza donne che contrastano tramontana e maestrale vis à vis,  ventoso di donne ambrate di vino, armate. Quel che resta delle palme è un polpo inferocito i cui tentacoli giganti azzannano il mare. Punteruoli, appena disturbati nel …

LA SURA SULLA LUCE

Non so come dirvelo, ragazzi. Ma in cima allo Shard, lassù in alto da dove si può ammirare tutta l’immensa estensione di Londra, vi è un armadio segreto dove la cameriera italiana Susanna Scannacavallo lo tiene ben nascosto. È un vecchio olivo, di quelli che non stanno a oriente né …