STANZA 209

alcuni hotel in centro hanno insegne enormi li guardi da lontano e sei dentro e prima che tu te ne accorga indossi i vestiti di un altro ed hai la sua stessa taglia di scarpe e fai tutte queste cose che stai già facendo e ti fai altissimo per assomigliare …

STANZA 203

cosa uccidiamo ogni giorno: il pomodoro il pulito il nome di uno sconosciuto. è strano che tutto questo ci sanguini addosso senza affetto che nessun insetto reclami un corpo morto che un albero non chieda il danno per un foglio che un campo non dichiari l’omicidio di un fiore. è …

STANZA 129

non ho figli della mia età da far uscire al davanzale col bel tempo. guardo il mio compagno come guardavo mio padre come se fossi suo figlio e lui mi assomigliasse sarò sempre un bambino affacciato all’età di qualcun altro se indovinassi quanti anni ho sarei già padre di me …

STANZA 127

marito e moglie mi chiedono com’è il tempo là fuori lui con una manica corta e una maglia annodata alla vita   lei con un cappello immenso che attribuisco al sole non ci fa caso alle sue grosse tette. sto in piedi di fronte a loro e penso che un …

STANZA 125

quante cose stupende queste cose così allineate sul bancone in fila a fare finta che tutto sia per finta solo così tante mani a rovistare solo così poco spazio per cercarsi e dire va tutto bene finché mi sei distante.       da MR .ME, Arcipelago itaca Edizioni, 2022)

STANZA 123

in stanza col Wi-Fi gratuito legge un giallo della Christie con Jane Marple che risolve un omicidio. si vede già in un albergo di Londra con indosso una vestaglia rossa in cerca di una governante che gli cambi le lenzuola e la sua vita per sempre.     da MR …

STANZA 121

aspetto che la cena finisca e la gente salga in piedi sui tavoli. attraverso uno stadio dopo un grande concerto e per tutta la sera penso a lui che mi lancia un’occhiata sorpresa e mi dice, mi annoia la vita degli altri.     da MR .ME, Arcipelago itaca Edizioni, …

STANZA 119

seduto sul divano letto a lanciare pop-corn in aria non faccio mai centro. alle ragazze sorrido come fossi James Dean e le bacio con la lingua del cinema. quando farò qualcosa di buono qualcosa da film farò a pugni in un parcheggio senza perdere i denti. e mi sveglierò con …

STANZA 115

se sbirciassi da questa stanza una stanza simile a questa sono certo che ogni cosa sarebbe la stessa ma in modo diverso. in uno specchio la valigia aperta ai piedi del letto e i pantaloni che indosso. un libro aperto che non ho mai aperto un paio di calzini bianchi …

STANZA 111

ho fatto sesso col pigiama sporco di gelato e di rossetto sulla mia maglia Gucci bianca. lui è King Kong a Manhattan io sono Jessica Lange con l’asciugamano tra le mani mi riprendo felice sull’Empire State Building. sei bella, mi dici, con le tue tette americane e quell’Oscar che vincerai …