Alfonso Lentini

E’ nato a Favara (AG) nel 1951. Laureato in filosofia, si è formato nel clima delle neoavanguardie siciliane del secondo Novecento partecipando, giovanissimo, alla fondazione del Gruppo “Ades” di Favara e frequentando a Palermo l’area di autori che facevano capo a Gaetano Testa e alle riviste “Fasis” e “Per Approssimazione”. Trasferitosi a Belluno verso la fine degli anni Settanta, ha sviluppato un suo percorso

sia nel campo artistico che in quello della scrittura. I suoi libri più recenti sono “Le professoresse meccaniche” (Graphofeel 2019) e “Tre lune in attesa” (Formebrevi 2018). Nelle sue mostre e installazioni propone “poesie oggettuali”, poesie visive, libri oggetto e in generale opere basate sulla valorizzazione della parola nella sua dimensione materiale e gestuale. Ha collaborato e collabora con molte riviste di ricerca, fra cui “Anterem”, “Testuale”, “L’immaginazione”, “Ballyhoo – Quotidiano dei poeti”, “L’indice”; e, in rete, “MIrkal”, “La Recherche”, “Le reti di Dedalus”, “Carteggi letterari”, “Undupalermo”, “Il Cric”, “Mr Dedalus”, “Utsanga”… Collabora con “Il Cucchiaio nell’Orecchio” fin dalla sua fondazione.