Mercoledì
Da Santa Cecilia ritrovo la statua che amo. Ricevo il messaggio che aspetto. Spengo il telefono. Mi seggo, faccio caso a gruppi e singoli visitatori che si soffermano dinanzi all’altare e poi vanno. A tratti riesco a comprendere dai gesti delle guide i momenti della storia santa. Verso le 13.00 da porte laterali si manifestano le suore, attraversano le navate, alla spicciolata prendono posto dietro l’altare maggiore e dopo qualche minuto iniziano a pregare cantando accompagnate dall’organo. Appoggiato ad una colonna registro buona parte della performance. Quando tutto finisce le suore ritornano da dove sono arrivate, una raggiunge il centro tra le due navate e fa il gesto di allontanare i pochi presenti. La chiesa chiude. Seduto nel bordo della fontana ascolto il suono dei getti d’acqua. Mi ricorda la gebbia, la vasca di raccolta acqua, in campagna che forse è ormai secca.
foto di Giuseppe Zimmardi
