MALA

Alcuni la chiamano anche Mala perché a certuni fa male. Ogni tanto ci vanno, ci pisciano, non ci trovano niente, tornano indietro. Poi ci vanno di nuovo, non trovano niente e tornano sulla Terra. Senza costrutto, senza criterio. Vanno, fischiettano, tornano. Cosa ci vanno a fare. Non sanno che farsene, …

esiste un ingranaggio linguistico

esiste un ingranaggio linguistico, tra le piccole verruche, dove si respira ancora il greco secco e lo si può scambiare col metallo di esso. fa riflettere sull’udito, come il prodigio di un alibi, perché si costruiscono gli anni come si costruiscono le decorazioni. dalla tua famiglia gocciola un vetro vecchio …

TSE-TSE

Di colpo svanivo mollaccio su di una panca di legno segnata da unghia di draghi alati di riposo da cacce sfinenti. E tornavo al padre per giorni interi perdendomi nel senso dell’esserci, privo di qualsiasi senso di senso compiuto. Incomprensibile il mio verbo parlavo tra me e me senza aprir …

da TACCUINO BIANCO (2)

* Il muro a calce nasconde molti pesci. Quando è notte i loro occhi illuminano la strada verso il fiume. Sulla sponda del fiume una donna fa danzare le api su un’asse di legno, è un lavoro minuzioso che richiede grande abilità. In un momento di voce sola ti ho …

Slot machine

so, da dove a dove, ma cosa racconti lo spostamento non so   una osservazione bibliografica ricorda in modo puntuale il racconto dei campi   e tra i monti il silenzio a favore della proposta di uno spettacolo burlesque   Kant e Schopenhauer Wittgenstein e il mistico mostrare Laocoonte una …

da DIARIO PALERMITANO (30)

Al parco giochi a pagamento del giardino inglese, un bambino di nove, dieci anni tiene in mano due rose. Deve venderle. Si ferma innanzi ad un enorme corpo di plastica la cui sagoma raffigura un faraone. Le sue braccia sono una scala ed uno scivolo. Vorrebbe, il bambino, giocare sul …

VOCABOLARIO DELLA BALIA

Del tempo perso che famiglia Carcasson amava spendere in continuazione e dell’usanza di salvarlo in boccettine colorate da utilizzarsi a tempo debito. Di Homo naledi, vissuto 300 mila anni fa e estinto per mancanza di maschi. Di Leonardo Da Vinci, di Rubens, della Provenza. Di uno dei vuoti dell’esistenza. Della …

DUE GATTI

Due gatti, due. Si sollazzano all’ombra del primo sole del sabato, con quel chiaro piglio di chi sa che oggi ci si riposa. Lei si lecca lì, anche lui si lecca lì. Non si toccano e non si guardano neanche. Preferiscono l’autoerotismo e non sembrano preoccuparsene. A un certo punto, …

DIARIO DELLA VACANZA (14)

31032024 Molti anni fa pensavo che fosse un difetto essere una “testa parlante”, volevo essere un corpo muto e guizzante. Sentivo il peso della testa sulle spalle. Più tardi venne l’età della danza e della liberazione delle membra silenziose, dopo due gravidanze e una decina di crisi esistenziali. La solitudine …

Trenta chili in trenta minuti

Trenta chili in trenta minuti recitava l’inserzione sul quotidiano di zona. Arriva il giorno in cui Liberta Marini si decide e si dirige dal dottor Minelli a Brontole Scalo. Indossato il tailleur buono, s’agghinda, impiastriccia la faccia e il suo quintale s’incammina. Alle spalle del fabbricato che ospita Minelli Ulpiano, …