SULLA DECADENZA DELLE BILANCE

Alle volte, anche se con il conto in rosso, ricevere un nuovo libretto di assegni mi riempie di felicità. Lo sbusto, lo soppeso, lo infilo delicatamente nel portafogli. Sento la natica destra abbassarsi, poi ondeggiare per un lieve contraccolpo dell’altra. Mi riassesto ma perdo la dritta del volo. Un passo avanti, un altro aderendo, balzellon balzelloni, sulla pista, come un uccello dalla pancia piena. Ho odiato Icaro perché sognava di staccarsi dalla terra. Io sono terra dice il mio libretto. Il libretto mi aiuta, mi dice, appunto, sei un uomo di questa terra. I 21 grammi di un colibrì, che è il peso che perdiamo al momento della morte, restituiti e compensati dai 21 grammi del carnet appena ricevuto. Chi se ne importa del rosso quando c’è il bianco che torna ad abitarmi. Non mi peso più. Sulla pasta, pesata a pugno, butto tutto il sale che voglio.

4 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

la parola in vendita (1995)
91 prose e poesie di ra e sua costante disponibilità al gioco-con-parole e con imitazione-di-parole piccoli disegni di chio oltre Read more.
Thruscia
ntrhizzannu ‘na thruscia di iabbu e di scantu, spidduti pu munnu ristannu nto sonnu, pi uora ‘rraggiannu, ciancennu pi tannu Read more.
RITORNO AL FUTURO (PENSIERINO)
Nell’affollata hall del mio cervello, c’è un tarlo che sta rosicchiando proprio lì. Ed è un peccato perché, proprio lì, Read more.
IL SELVAGGIO
Leggo, con sostanziale complicità, l’articolo di Marco Archetti su Il Foglio di qualche giorno fa, “Elogio dello scrittore stupido”, e Read more.
da DIARIO PALERMITANO (27)
Alle 9.30, in viale Piemonte, colonne di automobili attendono al semaforo con il motore acceso. Nuvole di smog. Poco distante, Read more.
TRE VARIANTI DUE PARTI STOP MOTION.
II infatti a] un passaggio a livello preme e accende l’assordante oppure Berlino-Weißensee via Cupino ha] messo un punto di Read more.
L’INVERNO D’ESTATE
Se non fosse per l’inverno che ti porti dentro, potresti respirare l’estate, assiepata d’ocra di stoppie, ferita di papaveri, rugginosa Read more.
CANONE DELLA PASSEGGIATA E DELL’ERRORE
e allora chelene il pensi c’è mocativalta ero è rote difflaerepasse ante nel la nza trggiataa cit tà perché il Read more.
DIARIO DELLA VACANZA (10)
080923 È di nuovo buio alle 18.00. Ho cambiato mestiere: adesso scrivo frasi da stampare sui biglietti di auguri ma Read more.